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Addio a Gianpaolo, una vita dedicata al mondo del volontariato

Ex assessore, faceva parte di tante associazioni paloschesi.

Addio a Gianpaolo, una vita dedicata al mondo del volontariato
Romanese, 03 Gennaio 2019 ore 07:30

Si è spento il primo giorno dell’anno Gianpaolo Mazzotti, 67 anni, di Palosco. Faceva parte di tantissime associazioni locali ed era stato assessore al Sociale nella Giunta Ottini. Tutta la comunità si è raccolta attorno alla famiglia.

Addio a Gianpaolo, una vita per il prossimo

Gianpaolo era conosciutissimo in paese grazie al suo tempo che dedicava al volontariato, come ricorda il figlio Fabrizio. “Nell’ambito del volontariato faceva parte di tantissime associazioni – ha detto – faceva parte dell’Avis da oltre 40 anni, sia come donatore che come direttivo ed era impegnato anche a livello provinciale. Si dedicava da più di 20 anni al trasporto dei disabili con il gruppo ‘Unitalsi’, per trasportarli a Lourdes e al mare, progetto, quest’ultimo, di cui era responsabile. Poi dell’associazione ‘Ok, ci sono anch’io’, era volontario in Comune e dell’associazione pensionati nel gruppo autisti volontari per il trasporto dei disabili e anziani. Era nel gruppo teatrale ‘Caro Teatro’ da 30 anni, prima come attore e poi come presentatore, era nel gruppo ‘Gaia’ e aiutava i Cacciatori nella loro sagra estiva”.

Leva militare nei Fanti

“Da giovane ha prestato servizio nella fanteria durante la leva militare – ha raccontato il figlio – ma è stato assegnato a incarichi negli uffici perché era uno dei pochi che aveva studiato. Non ha mai fatto parte delle associazioni militari”. Suo fratello Vittorio invece è vicepresidente onorario della sezione Fanti di Palosco.

Le letture in chiesa

Gianpaolo era una persona molto religiosa: “E’ stato per 10 anni in seminario – ha detto il figlio – e la sua famiglia gli ha dato un’educazione molto religiosa. Frequentava infatti molto l’oratorio e la chiesa dove, durante le messe, leggeva i passi”.

Tutti gli volevano bene

Nonostante questa dedizione e notorietà, la moglie Emma ricorda quanto fosse una persona schiva. “Lui era una persona normalissima – ha detto – non gli è mai piaciuto apparire. Ma quando incontrava le persone in paese aveva una buona parola per tutti, sia per i giovani, sia per gli anziani, aveva sempre una battuta pronta, era nella sua indole. Tutti quanti gli volevano bene e lo dimostrano le tantissime persone che in questi giorni stanno venendo a fargli visita”.

Ex assessore al Sociale

Gianpaolo è stato anche assessore della Giunta Ottini. “Mio marito è stato assessore ai Servizi sociali – ha ricordato la moglie – una quindicina di anni fa. L’assistente sociale di allora è venuta a farci visita e si ricordava di come lui si portasse sulle spalle i tanti problemi della gente, di quanto fosse dedito al suo impegno”.

La malattia

Era in pensione da sei anni, e adesso come allora, non aveva mai mollato la sua missione di volontariato, nemmeno dopo la malattia. “Mio marito ha avuto un’ischemia a giugno – ha detto la moglie – ma dopo tre mesi si era rimesso e subito aveva ricominciato con tutti i suoi impegni, era impossibile fermarlo, era più forte di lui. Il 28 dicembre però ha avuto un’emorragia cerebrale e dopo 72 ore è entrato in coma e non c’è stato più niente da fare”.

Il funerale

I funerali si svolgeranno venerdì alle 9.30, nella parrocchiale di Palosco, partendo dall’abitazione alle 9.15. La famiglia non chiede fiori ma opere di bene.

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