Cordoglio in paese

Addio a Eloina Morlotti, da coordinatrice didattica ha innovato l’asilo Bietti

La psicopedagogista si è spenta a 51 anni per un tumore alla testa. Aveva cambiato la didattica della scuola paritaria. Il sindaco: "Professionista molto competente, persona determinata".

Addio a Eloina Morlotti, da coordinatrice didattica ha innovato l’asilo Bietti

La sua professionalità e il suo impegno per l’asilo Bietti hanno lasciato un segno innovativo nella didattica e a Fornovo è stato forte il cordoglio per la scomparsa, all’età di 51 anni, della psicopedagogista Eloina Morlotti. Era arrivata all’asilo paritario nell’agosto del 2019 con il ruolo di coordinatrice didattica e ha supportato il Consiglio di amministrazione della Fondazione a rinnovare la scuola fondata nel 1903 da don Arturo Bietti.

Addio alla coordinatrice didattica del Bietti Eloina Morlotti

Ha lasciato un segno nella comunità di Fornovo, innovando in modo radicale la didattica dell’asilo paritario Bietti, pur mantenendo le radici cattoliche della scuola fondata nel 1903 dal sacerdote don Arturo Bietti e gestito dalle suore Dorotee sino al 2002. Si è spenta venerdì scorso all’età di 51 anni, vittima di un tumore metastatico alla testa, la psicopedagogista Eloina Morlotti, che dall’agosto 2019 era la coordinatrice didattica della scuola dell’infanzia del paese. I funerali sono stati celebrati lunedì nella chiesa parrocchiale di Cornale di Pradalunga, in Val Seriana, dove la dottoressa Morlotti viveva insieme al marito, l’avvocato Dimitri Colombi, e ai figli Alessandro e Paolo.
Professionista molto competente, determinata e schietta aveva dato una grossa mano alla Fondazione «Bietti» e al Consiglio di amministrazione guidato dalla presidente Virginia Recanati nella gestione proprio della parte didattica della scuola. Forte il cordoglio in paese come ha sottolineato anche il sindaco Fabio Carminati.

“Eloina Morlotti era una professionista molto competente, una persona determinata, estremamente chiara nel rapportarsi con le persone e ha avuto il merito di far partire quel percorso di rinnovamento del metodo didattico che ha fatto in modo che la nostra scuola paritaria cambiasse volto, pur restando nel solco della tradizione religiosa che lo ha guidato per decenni – l’ha ricordata il primo cittadino -. Grazie a lei il metodo “tradizionale” di insegnamento è letteralmente cambiato, diventando più esperienziale per gli alunni, lasciati liberi di esprimere le proprie potenzialità e inclinazioni, facendo vivere ai bambini momenti all’aperto, in ogni stagione, al contatto con la natura e il paesaggio che li circondava, senza rimanere chiusi nelle quattro mura. Un metodo didattico che ha reso il Bietti più moderno e appetito dalle famiglie di Fornovo e non solo”.

A scuola senza il grembiule: “Educare alle diversità”

Tra le novità introdotte nel 2019 dalla nuova coordinatrice didattica dell’asilo Bietti c’era anche quella, condivisa con i genitori, di non far indossare il grembiule a bambini e bambine.

“Il grembiule c’è ancora, ma lo usiamo solo quando ci sono attività in cui ci si sporca – aveva spiegato la dottoressa Morlotti in un’intervista al nostro Giornale -. La decisione di non farlo indossare sempre tocca l’aspetto di educare alla diversità, stimolando il bambino a includerla nella propria vita. Ciascuno di noi è diverso da un altro, sia per l’aspetto fisico, che per capacità personali, attitudini e non solo culturalmente”.

Il bambino era al centro del progetto formativo, non in modo passivo, ma attivo, andando a stimolare le diverse intelligenze che ciascun alunno aveva più o meno sviluppate. E durante l’Amministrazione Piana al Bietti è stato attivato anche il servizio nido. Eloina Morlotti è stata anche parte attiva del cambiamento voluto dall’Amministrazione con la realizzazione del Polo dell’Infanzia al Campus scolastico e l’affidamento del servizio ad un Consorzio.

“Ci aveva supportato per lo studio degli spazi nel nuovo asilo al Campus – ha concluso il primo cittadino -. Sapevamo delle sue condizioni di salute, le aveva comunicate anche al Cda della Fondazione e, con tutto il rispetto umano per la persona e il momento che stava vivendo, come amministratori abbiamo fatto scelte diverse per il futuro della scuola dagli 0 ai 6 anni”.

Nella foto di copertina Eloina Morlotti, a sinistra, con la presidente della Cda della Fondazione Bietti Virginia Recanati.