Cronaca

Abusivismo nel Parco dei Fontanili: scoperto dormitorio nascosto, scatta la bonifica immediata

Sicurezza e decoro ripristinati grazie all’intervento congiunto di operai comunali e amministrazione. Rafforzati i controlli sul territorio.

Abusivismo nel Parco dei Fontanili: scoperto dormitorio nascosto, scatta la bonifica immediata

Ieri martedì 28 aprile 2026 ad Antegnate è stato scoperto e smantellato un campeggio abusivo celato tra le siepi del Parco dei Fontanili.

Scoperta durante i lavori di manutenzione

Un intervento rapido e deciso ha permesso di restituire sicurezza e decoro al Parco dei Fontanili ad Antegnate, dove nella mattinata di martedì è stata individuata una postazione dormitorio abusiva nascosta tra la vegetazione, ai piedi di un albero. La scoperta è avvenuta nel corso delle consuete operazioni di manutenzione e pulizia svolte dagli operai comunali. All’interno dell’area non era presente alcuna persona, ma sono stati rinvenuti giacigli di fortuna realizzati con coperte e cartoni. A questi si aggiungeva una consistente quantità di bottiglie di birra e alcolici, alcune ancora integre e non consumate, segno di una frequentazione recente e continuativa del luogo.

Intervento immediato dell’Amministrazione

Informati dell’accaduto, gli amministratori sono intervenuti tempestivamente sul posto. Il vicesindaco Simone Asperti e il delegato alla sicurezza Antonio Danelli hanno disposto senza esitazioni la completa bonifica dell’area, con la rimozione dei materiali e il loro conferimento in discarica.

“Non si tratta di un episodio isolato – ha dichiarato il delegato alla sicurezza – ma oggi, grazie all’azione costante della Polizia Locale e alla collaborazione sempre più attiva dei cittadini, situazioni di questo tipo vengono individuate e risolte con tempestività. Il territorio di Antegnate non può e non deve diventare punto di riferimento per occupazioni abusive o situazioni di degrado.”

Linea dura contro degrado e occupazioni abusive

L’Amministrazione ha ribadito la necessità di mantenere un approccio fermo, pur riconoscendo la complessità sociale che spesso accompagna queste situazioni.

“Sul piano umano ogni situazione merita attenzione – prosegue Danelli – ma è altrettanto evidente che ci troviamo spesso di fronte a soggetti già allontanati, in stato di alterazione e privi di qualsiasi volontà di intraprendere percorsi legali alternativi. Determinante, in questa operazione, il lavoro degli operai comunali, con un particolare ringraziamento a Cesare per la professionalità dimostrata e per aver operato nel pieno rispetto delle procedure. Il loro intervento ha consentito di restituire in tempi brevi sicurezza e fruibilità a un’area frequentata quotidianamente da famiglie, genitori e bambini. Proseguiremo con controlli costanti e interventi mirati, nel segno della tolleranza zero verso ogni forma di abuso e degrado sul territorio”.