Lieto fine

Abbandona quattro gattini in una scatola: incastrato dalle telecamere e denunciato

Attraverso le immagini di videosorveglianza, gli agenti sono risaliti all'identità dell'autore del gesto, B.B. classe 1993. I cuccioli sono pronti per l'adozione

Abbandona quattro gattini in una scatola: incastrato dalle telecamere e denunciato

Abbandonati al loro destino sono stati salvati dal tempestivo intervento di un passante e delle Forze dell’ordine. È il bilancio di un intervento condotto dalla Polizia Locale di Palosco nella mattinata del 18 settembre 2026, nato dalla segnalazione di un residente che aveva notato una scatola di cartone sigillata con dello scotch e abbandonata in uno spazio pubblico.

Gattini abbandonati in una scatola

All’interno dell’involucro gli agenti hanno scoperto quattro gattini visibilmente spaventati. I cuccioli sono stati subito messi al sicuro e portati in comando, dove gli operatori si sono presi cura di loro garantendo acqua e cibo. Contestualmente è stata contattata la responsabile operativa del gattile dell’Enpa di Bergamo, che ha confermato la disponibilità ad accogliere gli animali. Trasportati nella struttura della provincia, i felini sono stati visitati dal veterinario competente che ne ha accertato le buone condizioni di salute, avviando così l’iter per la futura adozione.

Beccato dalle telecamere

Mentre i gattini venivano tratti in salvo, gli ufficiali hanno avviato le indagini per risalire al responsabile dell’abbandono. L’analisi dei filmati della videosorveglianza comunale ha permesso di ricostruire la dinamica dei fatti: la sera precedente un automobilista aveva estratto la scatola dal proprio veicolo per lasciarla in un’aiuola. Attraverso il tracciamento della targa, gli agenti sono risaliti all’identità dell’autore del gesto, B.B. classe 1993.

Denunciato un 31enne

Il trentunenne è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di abbandono di animali previsto dall’articolo 727 del Codice Penale, con l’aggravante di aver commesso il fatto in prossimità della sede stradale. La normativa vigente prevede sanzioni severe per questo tipo di condotta, tra cui l’arresto fino a un anno o un’ammenda compresa tra 5 e 10mila euro, a cui si aggiungono le maggiorazioni legate alle aggravanti e la sospensione della patente di guida.