Il Commissariato di Polizia di Treviglio ha intensificato nelle serate del 24 e 25 settembre 2026 i servizi di controllo del territorio e le verifiche nei locali pubblici. Tra gli interventi più rilevanti, l’accertamento della presenza di 15 avventori all’interno di una struttura soppalcata non idonea alla ricezione del pubblico.
Soppalco non idoneo
L’attività, svolta anche in collaborazione con la Polizia Locale di Treviglio, ha interessato le aree maggiormente frequentate della città, con particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria, agli esercizi pubblici, alle sale slot, ai parchi cittadini e alle vie limitrofe. Nel corso delle due serate sono state identificate 279 persone, di cui 53 positivi. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza all’interno dei locali. Nel corso di un controllo amministrativo è stato accertato che una struttura soppalcata, per la quale era stato comunicato uno specifico stato d’uso, non risultava idonea alla ricezione del pubblico: al momento dell’ispezione vi erano tuttavia presenti 15 avventori. Per la violazione riscontrata è stata elevata una sanzione, il cui importo sarà quantificato nei prossimi giorni. L’intervento si inserisce nel più ampio rafforzamento dei controlli sugli standard di sicurezza dei locali pubblici, con particolare attenzione alla tutela degli avventori.
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Controlli amministrativi
Nella serata del 25 settembre 2026, il personale dell’Ufficio di Polizia Amministrativa e di Sicurezza ha inoltre effettuato controlli amministrativi in quattro esercizi pubblici, contestando complessivamente sei violazioni relative, tra l’altro, all’occupazione di suolo pubblico oltre i limiti autorizzati, alla mancata presenza dei dispositivi previsti per il controllo del tasso alcolemico, all’assenza delle tabelle alcolemiche e dei prezzi e alla mancata esposizione degli orari di apertura e chiusura. Le sanzioni contestate ammontano complessivamente a 1.715 euro. La sera precedente, il personale del Commissariato aveva concentrato l’attività nelle aree di maggiore interesse operativo, controllando gli avventori di tre locali, tra cui sale slot ed esercizi situati nella zona della stazione centrale, e presidiando gli scali ferroviari, le vie limitrofe e i parchi cittadini, con controlli mirati sulle frequentazioni. L’attività ha visto una presenza coordinata delle diverse Forze impegnate sul territorio, con l’obiettivo di coniugare prevenzione, controllo delle aree maggiormente frequentate e verifica del rispetto delle prescrizioni previste per gli esercizi pubblici.