Cronaca

Ancora stalking, in manette un 40enne

Stalking, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 40enne originario della Romania e residente a Treviglio

Ancora stalking, in manette un 40enne
Cronaca 28 Luglio 2017 ore 10:17

Ancora stalking nella Bassa. Dopo l'arresto, mercoledì,  di un agricoltore 47enne di Romano, ieri la Polizia di Stato di Treviglio ha stretto le manette ai polsi a un 40enne originario della Romania, a Treviglio. E' accusato di una serie di atti persecutori nei confronti della ex moglie. Non accettava la fine del loro rapporto.

Stalking e minacce alla ex

Nonostante un'ordinanza del Tribunale per i Minorenni che gli intimava  di non avvicinarsi all’abitazione familiare, alla scuola e agli altri luoghi abitualmente frequentati dalla donna e dalla bambina,  quella storia finita era diventata un'ossessione. Risutaltato: "un perdurante stato di ansia e di paura nell'ex moglie e della figlia". 

Chiudeva le utenze per spaventarli

In numerose occasioni era arrivato al punto di raggiungere la casa dell'ex moglie e staccare la corrente elettrica, chiudere il rubinetto del gas, rompere il blocco della serratura. In altre occasioni lasciava sul parabrezza dell’autovettura biglietti con pesanti offese, talune volte anche con minacce di morte pure alla propria bambina.

Quando le vedeva in giro le aggrediva poi con pesanti offese e minacce anche davanti ai passanti o se non le incontrava urlava in strada in direzione dell’abitazione minacciando di sfondare la porta ed ucciderle. 

Nell’ultima occasione, mentre girava in bicicletta, si è parato davanti all’auto dell’ex moglie che aveva a bordo la bambina, bloccando il mezzo e minacciando entrambe di morte. Poi si è buttato a terra  per simulare una sorta di investimento o aggressione nei suoi confronti.

L'arresto

Ieri è finalmente finita. Dopo essere stato rintracciato dalla pattuglia, è stato accompagnato al Commissariato di Treviglio per la notifica dell’aggravamento della misura cautelare emessa con urgenza dal giudice Lucia Graziosi del Tribunale di Bergamo, su rapida richiesta del  pm Carmen Santoro.  E' stato portato in carcere.