Comunità

Una vita spesa per gli altri, il premio “Spinese dell’anno” a Giovanna Betti

A consegnare il riconoscimento sarà il sindaco Enzo Galbiati domenica 26 luglio, nel giorno della sagra del paese

Una vita spesa per gli altri, il premio “Spinese dell’anno” a Giovanna Betti

di Alessandro Bordogna

E’ Giovanna Betti la “Spinese dell’anno 2025”: il “grazie” di Spino per una vita dedicata al prossimo.

A Giovanna Betti il premio “Spinese dell’anno”

Durante l’ultimo Consiglio comunale di mercoledì scorso è stato consegnato il riconoscimento più atteso dell’anno che quest’anno è stato conferito a Giovanna Betti.

“Ci sono persone che nella loro vita diventano un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale per la propria comunità – ha spiegato la consigliera Cecilia Calzi, prima firmataria della proposta in favore di Betti – Persone che con costanza, generosità e spirito di servizio contribuiscono a creare legami e reti di solidarietà capaci di lasciare un segno concreto nel tempo. Giovanna Betti rappresenta in pieno questo esempio per il Comune di Spino. Nata a Treviglio il 2 aprile 1952, residente a Spino d’Adda fin dall’infanzia, si è subito distinta per il forte impegno nella vita dell’oratorio e della comunità parrocchiale. Dotata di una grande passione per il canto, ha spesso rappresentato il paese nelle competizioni canore organizzate dagli oratori del territorio. La sua passione artistica l’ha condotta nel 1970 sino a Roma per partecipare alla storica trasmissione radiofonica “La Corrida” classificandosi al secondo posto. Nel 1979 ha sposato Erno Bombelli, storico medico del paese, e accanto alla vita famigliare si è sempre dedicata con costanza all’impegno sociale, culturale e associativo, affiancando il marito nelle attività sportive e comunitarie, formando una coppia da sempre al servizio della comunità. Tra le varie iniziative merita una menzione “il Pulcino d’oro”, una competizione canora dedicata ai più piccoli all’interno del nostro Comune. Tutt’oggi è organizzatrice della “Festa della mamma e del papà” al circolo Arci, portando gioia e felicità anche ai genitori più anziani. Il ricavato di tutte le sue iniziative è stato sempre devoluto a società no profit del territorio. Giovanna ha anche operato al di fuori del cremasco, come nel 1994 durante l’alluvione di Canelli, il terremoto del 1997 in Umbria e quello del 2006 nelle Marche. Betti ha organizzato una raccolta di beni di prima necessità e si è recata personalmente a consegnarli alle vittime. Il suo impegno sociale continua anche oggi con la presidenza del circolo Arci. Nel 2017, durante il suo primo mandato, il circolo contava poco più di 100 soci, mentre oggi sono oltre 450. Per tutte queste ragioni ritengo che Giovanna Betti incarni perfettamente lo spirito dello Spinese dell’anno”».

“Grazie a tutti per avermi dato questa opportunità – ha commentato Giovanna emozionatissima – mi riempie d’orgoglio e mi fa sentire importante, non tutti i giorni si viene premiati come spinese dell’anno”.

Come da tradizione Giovanna sarà premiata ufficialmente dal sindaco Enzo Galbiati domenica 26 luglio, nel giorno della sagra del paese, assieme ai ragazzi che si sono distinti nel percorso di studi alla scuola media.