Comunità

Una “Panchina viola” al parco Brolo per ricordarci di “costruire gentilezza”

All'inaugurazione, sabato mattina, era presente anche Angelo Federico, il Bat Prince (ma anche alpino) che fa ridere i bimbi in Pediatria

Una “Panchina viola” al parco Brolo per ricordarci di “costruire gentilezza”
Una panchina, un po’ di vernice viola e la buona – anzi buonissima – volontà di tanti ragazzi e ragazze che si sono impegnati concretamente per promuovere un messaggio importante: ricordarsi di essere sempre gentili. Succede a Ciserano dove, domenica, si è tenuta una speciale iniziativa tenuta a battesimo da tre realtà giovanili molto attive in paese.

Una panchina viola per la gentilezza

Tante famiglie e soprattutto tanti giovani, sabato mattina, si sono dati appuntamento al parco “Brolo” in via Circonvallazione Nord, per l’inaugurazione della Panchina Viola all’interno del progetto “Costruiamo gentilezza”: un simbolo di rispetto e inclusione all’interno della comunità. La Panchina Viola, infatti, rappresenta un segno concreto contro il bullismo e ogni forma di violenza, promuovendo valori positivi come l’ascolto, l’empatia e il sostegno reciproco, soprattutto tra i più giovani.

Dai giovani per i giovani

Un progetto nato per volontà del Consiglio comunale dei ragazzi e dello Spazio Compiti, che sono stati protagonisti attivi dell’iniziativa suggerita anche dall’esperienza di Angelo Federico, ambasciatore di “Costruiamo gentilezza” e volontario nei reparti di Pediatria dove strappa sorrisi ai bambini vestito da “Bat-Prince”. Domenica, però, era presente per accompagnare il Comune – e il vicesindaco Gabriele Giudici – nella rete nazionale di “Costruiamo gentilezza”, in veste di alpino.
Un pomeriggio partecipato fatto di giochi, condivisione, merenda e impegno, culminato nella realizzazione della panchina stessa.
“Un ringraziamento alla sezione Alpini di Verdellino per la presenza, alla Consulta Giovani di Ciserano per la preziosa collaborazione, agli educatori dello Spazio Compiti e dello Spazio Adolescenti “Fuori Campo”, Chiara e Francesco e soprattutto a tutti i ragazzi e ragazze che hanno contribuito”, ha concluso l’Amministrazione.