Una cena benefica a Treviglio per aiutare l’oratorio della Geromina a ricostruire la cucina
L’evento si terrà giovedì 4 settembre e servirà a riparare i danni del maltempo dello scorso luglio

Una cena benefica per aiutare l’oratorio della Geromina. A meno di due mesi dalla tromba d’aria che a inizio luglio aveva distrutto la cucina (nella foto di copertina) che viene utilizzata per la festa della frazione di Treviglio (oltre ad altri danni all’edificio), la città si mobilita per aiutare nella ricostruzione.
Cena benefica
Giovedì 4 settembre 2025 si terrà infatti "Treviglio X la Geromina", una cena benefica speciale il cui ricavato servirà per rimettere in sesto le strutture. Un evento che vede in prima fila anche la redazione del Giornale di Treviglio che, assieme all’altro settimanale cittadino Il Popolo Cattolico, sostiene l’iniziativa come media partner.
"La tempesta di luglio ha completamente distrutto la struttura della cucina dell'oratorio e parte dell'attrezzatura, per un danno che ammonta all'incirca a 14 mila euro - ha spiegato Erik Molteni, uno degli storici organizzatori della Festa della Geromina, all’interno della quale si terrà la cena benefica - Per la festa di quest'anno abbiamo provveduto a una soluzione temporanea affittando una struttura. Ma viste le tante iniziative che organizziamo in oratorio, vorremmo ricostruire la struttura e acquistare l'attrezzatura danneggiata. Per questo abbiamo pensato di organizzare, all'interno della Festa Patronale, una cena di raccolta fondi con l'auspicio che possa essere molto partecipata da parte della popolazione, che subito dopo la tempesta aveva già risposto prontamente aiutandoci a liberare e a mettere in sicurezza l'area".
Prenotazioni e menù
Le iscrizioni alla cena benefica potranno essere effettuate sino a mercoledì 3 settembre presso la cassa della festa. A disposizione c’è anche il numero di telefono e Whatsapp 3426322069 (risponde Martina). Il costo della cena completa è di 20 euro + 10 euro da devolvere alla causa (15 + 10 per i ragazzi sino a 15 anni). Il menù prevede antipasto a base di salumi e giardiniera, bis di primi con casoncelli e scelta tra pasta al pomodoro, ragù o salsiccia e porri, porchetta nostrana con patate al forno, torta, acqua, vino e caffè.