Storia

Treviglio diventa capitale della lotta alla poliomielite nel ricordo di Sergio Mulitsch

Una mostra, realizzata dagli studenti dello "Zenale e Butinone", celebra il più grande service del Rotary International ideato dal fondatore del club trevigliese

Treviglio diventa capitale della lotta alla poliomielite nel ricordo di Sergio Mulitsch

Fu la culla di un gesto di profonda umanità che ancora oggi impegna il Rotary International, nei Paesi più poveri, con l’obiettivo di eradicare per sempre una malattia tra le più aggressive e letali. Per Treviglio è arrivato il riconoscimento di “Capitale della lotta alla poliomielite”.

End Polio, una mostra con lo Zenale

Un riconoscimento storico e importante per la città da dove, 46 anni fa partì l’idea di una campagna vaccinale mondiale per dare un colpo forte a una malattia che oggi è ancora endemica in Afghanistan e Pakistan. Una storia profondamente legala alla figura di Sergio Mulitsch, fondatore del Rotary Club di Treviglio a cui è dedicata una mostra allestita nello Spazio MenoUno in piazza Garibaldi e inaugurata domenica.

La mostra “End Polio – Il racconto di un sogno iniziato a Treviglio” organizzata e promossa dal Rotary Club Treviglio e Pianura Bergamasca racconta, infatti, la straordinaria storia del fondatore Sergio Mulitsch che ideò, progettò e diede il via alla campagna antipolio nel mondo, anche grazie al sostegno economico dei soci del Club di Treviglio. Una campagna diventata poi un service e un simbolo internazionale del Rotary.  Realizzata con la collaborazione degli studenti della 4° BTG dell’ISIS Zenale e Butinone, l’esposizione composta da 35 roll-up che illustrano la storia della poliomielite, sarà visitabile fino al 28 febbraio allo Spazio MenoUno dalle 15 alle 18 nei giorni feriali e negli orari 10-13 e 15-18 nei giorni di sabato e domenica e di venerdì 27 febbraio.

Treviglio capitale della lotta alla poliomielite

Durante l’inaugurazione, che si è tenuta domenica, il Governatore del Distretto 2042 Stefano Artese ha consegnato, insieme al Governatore Eletto Pippo La Rocca, una targa commemorativa al sindaco Juri Imeri dichiarando Treviglio capitale della lotta alla poliomelite. La targa sarà esposta nel palazzo comunale, nel giusto ricordo anche di tutti i soci fondatori del club di Treviglio. Presenti alla cerimonia anche il presidente del Rotary Club di Treviglio e Pianura Bergamasca Mino Carrara, la vicesindaco Pinuccia Prandina, la rappresentante del Distretto Rotaract Sofia Rondoni e le docenti Rossana Pisano e Maria Facheris con la studentessa Elisa Bombelli.

Nel ricordo di Sergio Mulitsch

La mostra, inizialmente pensata per il 40esimo anniversario della partenza dei primi vaccini per le Filippine – era il 14 febbraio 1980 – venne poi rimandata a causa dello scoppio della pandemia da Covid-19 e oggi ricorda non solo un fatto storico fondamentale, ma un uomo da sempre in prima linea per la lotta alla fame e alla malnutrizione nei Paesi più poveri del mondo. Imprenditore – gestì personalmente l’attività di famiglia, la Packaging Spa di Zingonia – e filantropo, fu Mulitsch a ricevere l’incarico nel 1976 di fondare il Rotary Club di Treviglio e della Pianura Bergamasca che divenne attivo tre anni più tardi.

Gli studenti donarono i soldi delle loro merende…

Il suo sogno venne sostenuto economicamente dai soci trevigliesi e non solo: come ricorda la testimonianza di un direttore del Rotary International, il filippino Sabino Santos, riportata anche in uno dei roll-up della mostra “prima che a noi arrivasse la spedizione di vaccini orali per la polio acquistati con i fondi autorizzati dal board del Rotary International, ricevemmo 500.000 dosi come dono dei bambini delle scuole italiane per quelli del nostro Paese”. Un gesto di generosità possibile “grazie agli sforzi del Governatore Distrettuale Sergio Mulitsch e del nuovo Club di Treviglio e della Pianura Bergamasca. Gli studenti italiani avevano donato i soldi delle loro merende per comprare i vaccini….”.

Fu l’inizio del più grande service che il Rotary International abbia mai messo in campo prima noto come “Polio 2005”, poi “Polio Plus” e infine “End Polio Now” che ha garantito la vaccinazione di milioni di bambini in oltre 40 anni di attività.