XXV Aprile

Treviglio celebra la Resistenza e il grande contributo della Polizia di Stato

Grande partecipazione di pubblico al convegno "Volti e storie di Poliziotti". Inaugurata anche una mostra

Treviglio celebra la Resistenza e il grande contributo della Polizia di Stato
Si è concluso con un profondo momento di riflessione sulla Resistenza l’evento celebrativo svoltosi ieri mattina, giovedì 23 aprile 2026, al Teatro Nuovo di Treviglio, in occasione dell’81° Anniversario della Liberazione.

Treviglio celebra la Resistenza

L’iniziativa, organizzata dal Comune di Treviglio e dall’Anpi, ha gettato una luce nuova e necessaria su un capitolo spesso poco esplorato della nostra storia: il contributo degli appartenenti alla Polizia di Stato nella Resistenza e nella lotta di Liberazione. All’iniziativa hanno partecipato numerose scuole cittadine con tante studentesse e studenti. Il commissario capo Marco Giorgiutti e l’Ispettore Flavio Ruffini (Ufficio Comunicazione Istituzionale della Polizia di Stato) sono arrivati direttamente da Roma per presentare due volumi dedicati alle poliziotte e ai poliziotti che hanno fatto la Resistenza.

Il “Piano Marco Valerio”

Le testimonianze dell’Anpi – con l’intervento di Roberto Cenati e il racconto della presidente Ornella Ravaglia – hanno dato spessore ed emozione all’iniziativa. Il sindaco di Treviglio Juri Imeri ha moderato l’evento e acquistato molti volumi da destinare ai ragazzi. Il ricavato viene interamente devoluto al “Piano Marco Valerio” della Polizia di Stato che supporta le famiglie in divisa di chi ha figli disabili o con malattie ad andamento cronico. A questo proposito ha portato a Treviglio la sua storia anche il poliziotto Massimo Montebove, papà di una bambina – Lavinia – assistita dal piano Marco Valerio. Per la Polizia di Stato è intervenuta il vicario di Bergamo, Francesca Ferraro. Tantissime le associazioni e le autorità presenti, a partire dal commissario capo del Commissariato di Treviglio, Daniele Bena.

Inaugurata la mostra

Al termine della conferenza, l’evento si è spostato presso lo “Spazio MenoUno” nella adiacente piazza Garibaldi. Qui è stata ufficialmente aperta la mostra “Volti e storie di poliziotti”, un percorso iconografico che permette ai visitatori di guardare negli occhi i protagonisti di quelle vicende, umanizzando la storia e rendendola tangibile per le nuove generazioni. Un grazie al lavoro dell’Ufficio Cultura del Comune di Treviglio. “Ricordare il ruolo della Polizia nella Resistenza significa riconoscere che la scelta democratica è alla base della nostra identità istituzionale”, è stato uno dei messaggi chiave della mattinata.