Festa in paese

Tra arte, benemerenze e costituzioni ai diciottenni, si è conclusa la “Nòsta Festa” a Spirano

Si sono conclusi domenica scorsa i festeggiamenti patronali spiranesi per la Madonna del Patrocinio, tra arte, cultura e momenti istituzionali

Tra arte, benemerenze e costituzioni ai diciottenni, si è conclusa la “Nòsta Festa” a Spirano
Come ogni anno, la “Nòsta Festa” di Spirano ha unito arte, cultura e istituzioni.

Inaugurato il nuovo murale di “Impiastreet”

La sagra del paese per la Madonna del Patrocinio si è svolta anche quest’anno senza intoppi e con un’ottima partecipazione da parte della comunità. Al centro dei numerosi appuntamenti programmati è stata, come ormai tradizione, la realizzazione e inaugurazione del nuovo murale in paese, realizzato dall’artista “Speker” dopo la vittoria del concorso artistico internazionale indetto da “Impiastreet”. Dal titolo “Le vecchie osterie di paese”, l’opera da 60 metri quadrati raffigura un manipolo di avventori impegnati nel gioco delle carte.
“L’inaugurazione è andata bene: sono venute diverse persone, il murale è piaciuto agli spiranesi e all’Amministrazione, sono e siamo tutti contenti – ha commentato il presidente Roberto Cremaschi – Ora non perdiamo tempo, presto partiremo già con il lavoro burocratico in vista dell’anno prossimo”.
Accanto all’inaugurazione, l’associazione ha realizzato la mostra fotografica “Na òlta a Spirà”, con oltre 300 scatti storici del paese, e il primo torneo di carte del “Margì d’oro”, vinto da Claudio Passera a Scala 40, e dalla coppia formata da Benvenuto Agliardi e Nicola Abbiati nel torneo doppio di scopa. Oltre a ciò, presenti il madonnaro Marco Rota, un buffet e laboratori artistici e gonfiabili per i più piccoli.
La consegna del “Margì d’oro”.
“L’opera inaugurata presso il bar Europa racconta un pezzo della storia e della memoria del nostro paese – ha commentato il sindaco Yuri Grasselli – Un progetto che valorizza un luogo di Spirano e contribuisce a mantenere viva la memoria delle tradizioni e della vita di comunità di un tempo” ha concluso, ringraziando in particolare l’associazione “Impiastreet”, che, si cita: “Attraverso la street art sta trasformando progressivamente il nostro paese in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto”.

I momenti istituzionali della sagra

Non solo arte, però. A caratterizzare la “Nòsta Festa” sono stati anche due momenti istituzionali particolarmente sentiti: la consegna delle Costituzioni ai neo-diciottenni e quella delle benemerenze civiche.
La consegna delle Costituzioni ai maggiorenni.

 

La prima a cura dell’assessorato alle Politiche Giovanili di Giovanni Zanotti, che l’ha definita: “Un’iniziativa cui teniamo particolarmente, perché significa parlare ai ragazzi non solo dei loro diritti e doveri, ma soprattutto del ruolo che possono assumere pienamente all’interno della comunità. La Costituzione che abbiamo consegnato loro rappresenta un invito a conoscere, partecipare e contribuire alla vita della comunità. A loro rivolgo dunque un grande augurio per il futuro, con la speranza che possano essere protagonisti del loro percorso e, anche attraverso le loro scelte, della crescita di Spirano”.  La seconda, invece, per mano dello stesso sindaco Grasselli, che come ogni anno ha riconosciuto il valore di tre persone che, con impegno e dedizione, hanno contribuito alla vita e alla crescita di Spirano: don Luigi Torri, l’ex capogruppo alpino Pietro Riva e lo scienziato Federico Bianchi.
Le benemerenze spiranesi 2026.