Calvenzano

Tempio crematorio, il Comune si candida in Regione per ospitarlo

L'Amministrazione ha risposto alla manifestazione di interessa indetta dal "Pirellone", anche se il sindaco Fabio Ferla la ritiene una candidatura "debole"

Tempio crematorio, il Comune si candida in Regione per ospitarlo
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Il Comune di Calvenzano ha aderito alla manifestazione di interesse indetta da Regione Lombardia, candidando la propria area cimiteriale in via Misano per la realizzazione di un tempio crematorio.

Tempio crematorio al cimitero, Calvenzano ci pensa

Il Comune di Calvenzano si candida a poter ospitare, all’interno della sua area cimiteriale in via Misano, un tempio crematorio. Regione Lombardia, infatti, a inizio anno ha aperto una manifestazione di interesse, su tutto il territorio regionale, per soddisfare il crescente fabbisogno nei confronti di una pratica, quella della cremazione delle salme, sempre più adottata così da poter potenziare o ampliare le linee di cremazione attualmente attive.

"Abbiamo partecipato a questa che è una semplice manifestazione di interesse che permette la costruzione, all’interno della propria area cimiteriale, di un templio crematorio in project financing - ha spiegato il sindaco Fabio Ferla -. Cioè, i costi per la realizzazione andrebbero in capo al privato, l’Ente pubblico non avrebbe spese da sostenere, ma anzi ne avrebbe un ritorno economico".

Il primo cittadino di Calvenzano è anche conscio che la candidatura del suo paese potrebbe risultare "debole" se andasse in porto un’altra manifestazione d’interesse di cui si parla da tempo ma che ha creato discussioni e polemiche nel paese cremasco.

"La richiesta è quella fatta dal Comune di Rivolta d’Adda che l’ha presentata come area omogenea - ha proseguito Ferla -. La manifestazione di interesse non è limitata a una questione di provincia, ma tiene conto di un territorio omogeneo, all’incirca di 30 chilometri tutto intorno al centro in cui verrebbe realizzato il templio crematorio, così che andrebbe a comprendere anche parte della Bassa bergamasca, ad esempio".

La candidatura sostenuta da Fornovo San Giovanni

Calvenzano ha comunque preso parte alla manifestazione di interesse indetta da Regione Lombardia e ha ottenuto, ad esempio dal Comune di Fornovo San Giovanni, un appoggio - attraverso una delibera della Giunta comunale - in quanto la realizzazione di un tempio crematorio sul territorio andrebbe a implementare quelli che sono i servizi funebri a disposizione dei cittadini della Bassa, oltre a tagliare i costi in capo all’utente.

"E’ chiaro che, se per fare una cremazione, la salma deve essere trasportata a Cremona, a Mantova, a Bergamo, a Lodi o addirittura fuori regione, nei costi del servizio praticato dalle agenzie funebri incide anche quello del trasporto - ha concluso il primo cittadino di Calvenzano -. Quella della cremazione è una pratica ormai accolta dalla religione cattolica, che mi trova d’accordo e che, anche prima del Covid-19, abbiamo utilizzato durante il piano di estumulazioni, preferendola all’interramento dei resti nel campi di inumazione. E’ sicuramente più sicura a livello igienico-sanitario e meno costosa. Oggi, poi, questo genere di impianti sono costruiti in modo di avere un basso impatto ambientale e hanno dimensioni ridotte rispetto a quelli più datati. Dietro la nostra area cimiteriale c’è un terreno che nel Pgt è già destinato ad un futuro ampliamento del camposanto e all’interno dell’area cimiteriale abbiamo recentemente realizzato cento cellette adeguate ad ospitare le urne cinerarie".

Dodici i templi crematori attivi in Lombardia

In Lombardia i templi crematori (o forni crematori) attualmente attivi sono dodici: i più vicini alla Bassa bergamasca sono quelli di Bergamo, sul piazzale del Cimitero al civico 8/A, di Cremona in via Cimitero 1, e di Lodi in via Capponetto 1. Forni crematori sono presenti anche a Brescia in via Lucio Fiorentini 9, a Varese in via Maspero 40, a Pavia in via 8 Marzo 9, a Busto Arsizio (VA) in via Favana 2, a Como in via Regina 74, a Mantova in via Cremona 1 e ad Albosaggia, in provincia di Sondrio, in via Monaci 12/E. A Milano il forno crematorio è situato in zona Lambrate in piazza Caduti e Dispersi in Russia 1, mentre un altro tempio crematorio è attivo a Cinisello Balsamo, sempre nel milanese, in piazza dei Cipressi 1.

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