Bilancio, opere, Imu e comunicazione, “Spirano in Movimento” si fa sentire attraverso un volantino ai cittadini. In corso di distribuzione in questi giorni, l’opuscolo realizzato dal gruppo di minoranza guidato da Olga Iaconis ha toccato alcune questioni prioritarie nella gestione del Comune di Spirano.
Il bilancio preoccupa l’opposizione
In primis, l’opposizione ha ribadito quanto già dichiarato nelle scorse settimane sullo stato di salute del bilancio comunale.
“Da oltre un anno affermiamo che il bilancio è in serie difficoltà, e anche il revisore dei conti ha evidenziato criticità e formulato richiami all’Amministrazione – ha esordito “Spirano in Movimento” – Tra approvazione tardiva, pagamenti in ritardo rispetto ai termini di legge e un continuo ricorso alle anticipazioni bancarie, vediamo come anche l’avanzo venga vanificato da vincoli e accantonamenti. Se poi consideriamo la mancata approvazione del Piano per il Diritto allo Sport, le mancate manutenzioni e l’inesistenza di opere pubbliche, il quadro è fatto. Piazza Ere necessiterebbe di manutenzione, le luci della ciclabile che saltano con i temporali vengono sostituite a rilento e la gestione dei cestini pubblici è quantomeno discutibile» rincara la minoranza, che fa inoltre notare la scomparsa dai rada del «Piano asfalti» e la riduzione dei contributi per alcune attività e per l’animazione dell’estate in paese. «Persino il completamento della ciclabile per Pognano, nonostante sia l’unica opera prevista nel triennio, risulta ancora fermo, mentre il tetto della palestrina è da mesi in attesa di riparazioni”.
Un “no” alle comunicazioni social dell’ente
Oltre a ciò, nel mirino di Iaconis e dei suoi ci sono alcune scelte comunicative dell’Amministrazione e, in particolare, il ricorso all’autocertificazione Imu digitale, anch’esso già oppugnato dai consiglieri nelle scorse settimane.
“Da quest’anno gli spiranesi dovranno calcolare autonomamente la propria aliquota Imu attraverso il servizio online sul sito del Comune. Secondo noi la decisione di non inviare più i modelli cartacei rappresenta un cambiamento significativo che avrebbe richiesto una comunicazione più ampia e tempestiva. L’innovazione è efficace solo se inclusiva: nessuno dev’essere lasciato indietro lungo il percorso di digitalizzazione, mentre la scarsa chiarezza, oltre a causare disagi, ha sicuramente generato confusione e un sovraccarico degli uffici comunali già in carenza di personale. Le informazioni, poi, risultano ultimamente confuse e dispersive: alcune vengono pubblicate sulla pagina Facebook “Info-spirà”, altre su “Spirano TV”. Ma è corretto che comunicazioni ufficiali dell’ente passino dai social anziché da canali istituzionali? Sempre ricordando come la vita amministrativa del paese sia resa pubblica solo in misura limitata. La vera informazione, invece, dovrebbe secondo noi garantire la trasparenza, permettere ai cittadini di esercitare i propri diritti e conoscere e approfondire le comunicazioni ufficiali rivolte alla comunità”.
In conclusione, il gruppo di “Spirano in Movimento” ha invitato i cittadini, per segnalazioni e richieste, a farsi avanti contattando i consiglieri di minoranza all’indirizzo mail spiranoinmovimento@gmail.com.
