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Simone Bolandrini vince il concorso fotografico “Oltre lo sguardo”

La cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso fotografico "Oltre lo sguardo" si è svolta a Lurano lo scorso 11 ottobre

Simone Bolandrini vince il concorso fotografico “Oltre lo sguardo”

“Ognuno di noi” di Simone Bolandrini trionfa alla prima edizione del concorso fotografico “Oltre lo sguardo” indetto dall’Amministrazione Riva a Lurano.

Lo scatto in bianco e nero, che ha sbaragliato la concorrenza di altri 22 candidati, è stato premiato durante la cerimonia allestita domenica 11 ottobre presso l’Auditorium San Lino, alla quale hanno preso parte anche il sindaco Ivan Riva, la consigliera con delega alla Cultura Federica Carminati e due dei tre giurati che hanno stilato la classifica finale, la corrispondente del Giornale di Treviglio Fabiola Graziano e la presidente del corpo bandistico luranese Laura Agliardi, che in sede di votazione sono state affiancate dal fotografo professionista Giuseppe Buttinoni.

“In questo concorso si chiedeva ai candidati non solo di fotografare un determinato luogo o una determinata persona di Lurano, ma anche di andare oltre con il proprio sguardo per riuscire a raccontare e trasmettere una particolare emozione – ha commentato la consigliera Carminati – E devo dire che questo aspetto è stato colto appieno da tutti i partecipanti. Inoltre, come Amministrazione, siamo molto contenti del riscontro partecipativo ottenuto da questa iniziativa e dal fatto che ci sia stata anche una candidata nella categoria ‘Giovani sguardi’ riservata agli under 18, che ci fa ben sperare per il futuro”.

Il podio del concorso

Sul podio però, alle spalle di Bolandrini, sono saliti altri due candidati nella categoria “Oltre l’esperienza” riservata agli over 18. Si tratta di Elena Pititto, che si è guadagnata il secondo posto con la sua fotografia “Il filo che ci unisce”, e Giovanna Rama, medaglia di bronzo con il suo scatto “L’angelo e la luna”.

Una menzione d’onore, poi, è stata concessa dalla giuria a “Riflesso” di Elia Belloli, che alla pari dei primi tre classificati ha saputo unire tecnica e territorialità dando vita a una foto dal notevole impatto emotivo.

“Questa classifica è stata stilata in forma anonima perché la giuria ha votato le varie fotografie senza conoscere l’identità dei loro autori – ha spiegato il primo cittadino Riva – In virtù di ciò, Bolandrini era finito sul podio non solo con ‘Ognuno di noi’, ma anche con la foto ‘Sulla soglia della luce’. Tuttavia, in pieno accordo con la giuria, abbiamo deciso di premiarlo soltanto con il primo posto, scalando di fatto le altre posizioni. Pertanto, Pititto è salita dal terzo al secondo posto e Rama è passata dal quarto al terzo”.

Il pensiero delle giurate

Enorme soddisfazione per il podio così composto, infine, è stata espressa dalle due giurate.

“Per dare un voto alle fotografie candidate – ha rivelato Graziano – mi sono lasciata guidare da due aspetti del mio background personale e professionale, ovvero il mio lavoro da giornalista, dove quotidianamente mi interrogo sulla potenza comunicativa delle foto che inserisco a corredo dei miei articoli, e la mia longeva passione per la danza. Come quest’ultima infatti, anche la fotografia non è qualcosa di fermo e di statico, bensì è in continua conversazione con il movimento, con il fotografo che crea una sorta di passo a due con luci, ombre, inquadrature e tempi di esposizione per arrivare a catturare un preciso istante di vita da consegnare poi all’eternità”.

“Se avessi partecipato io a questo concorso, di sicuro avrei portato una foto dei miei nonni – le ha fatto eco Agliardi – Per me, infatti, Lurano è il posto che è diventato grazie alla presenza e al lavoro di alcune persone. E devo dire che ho rilevato questo aspetto in quasi tutte le fotografie partecipanti, perché la componente umana è stata il fulcro di tanti scatti”.