A Martinengo sono in arrivo tre nuove vie, nella zona della “Congregazione della Sacra Famiglia”. Dopo il taglio del nastro di via Congregazione, l’Amministrazione comunale si appresta a “battezzare” altre strade che saranno intitolate a tre sacerdoti.
Lo sviluppo dell’area dove sono state individuate le vie
Un’area “ferma” da anni quella dove è sita la “Congregazione della Sacra Famiglia”, che ora sta conoscendo un nuovo sviluppo.
“Da quando abbiamo inaugurato via Congregazione i terreni edificabili sono stati venduti quasi tutti e stanno sorgendo nuove villette e palazzine – ha commentato soddisfatto il sindaco Pasquale Busetti – un bene non solo perché il Comune sta incassando gli oneri di urbanizzazione ma soprattutto perché una zona abbandonata a se stessa si sta riqualificando. L’abbiamo ribattezzata quartiere Riberto, come il fontanile. Le tre nuove vie, vista la contiguità con la ‘Congregazione della sacra Famiglia’, saranno dedicate a sacerdoti che hanno dato molto a Martinengo: monsignor Luigi Pagnoni, don Pietro Selogni e padre Edoardo Rota“.
Intitolazione a tre sacerdoti
Di seguito brevi cenni biografici dei sacerdoti a cui saranno dedicate le nuove vie.
Monsignor Luigi Pagnoni (1921-2016)
Nato a Martinengo e ordinato sacerdote nel 1943, dedicò oltre 70 anni al ministero sacerdotale, all’insegnamento, alla ricerca storico-artistica e alla salvaguardia del patrimonio culturale ecclesiastico, diventando una delle figure più autorevoli nel panorama dell’arte sacra bergamasca del Novecento. È ricordato in particolare per la collaborazione stretta con il vescovo Adriano Bernareggi nella realizzazione del Museo Diocesano di Bergamo, del quale fu direttore per quasi 40 anni. All’interno della Curia Diocesana ricoprì poi numerosi incarichi di responsabilità attraverso i quali promosse una moderna politica di tutela, catalogazione e conservazione del patrimonio ecclesiastico.
Don Pietro Selogni (1933-2018)
Nato a Paratico e ordinato sacerdote nel 1956, approdò a Martinengo il 13 luglio 1985 dove esercitò per oltre 20 anni, diventando cittadino onorario nel 2011. Promosse la ristrutturazione dell’oratorio e nel 2002 ideò la “Missione Giovani”. Durante il suo ministero furono realizzati il restauro del Santuario della Madonna della Fiamma e della chiesa parrocchiale, gli interventi di riqualificazione della scuola dell’infanzia “Sacro Cuore”, l’istituzione del “Centro di Primo Ascolto” e l’avvio della radio parrocchiale. È rimasto nel cuore di tutti per le sue doti di musicista, compositore e direttore di coro: fu lui infatti a riorganizzare la “Corale Sant’Agata” e a fondare il “Centro culturale musicale Diapason”. Fu inoltre ideatore della rassegna estiva “Musica nei Cortili”, che valorizzò il patrimonio storico e architettonico cittadino attraverso eventi musicali aperti alla cittadinanza. Nel 1986 istituì anche la rassegna “Voci di Natale”, che nel corso degli anni coinvolse numerose corali provenienti dalle province di Bergamo e Milano.
Padre Edoardo Rota (1949-2020)
Nato ad Almenno San Bartolomeo, entrò nella casa di formazione della “Congregazione della Sacra Famiglia” nel 1961, svolse il noviziato a Martinengo. Nel 1970 pronunciò la professione perpetua e fu ordinato sacerdote nel 1975. Nel Capitolo Generale del 1995 venne eletto Superiore Generale della congregazione e durante il suo mandato promosse il rinnovamento e la valorizzazione del carisma della fondatrice, santa Paola Elisabetta Cerioli. Nel 2007 fu nominato direttore dell’Opera educativo-scolastica della “Sacra Famiglia” di Martinengo e dal 2009 si dedicò alla guida della comunità educante e dell’istituzione scolastica, impegno per il quale è rimasto nei ricordi della cittadinanza. Promosse infatti un modello educativo fondato sulla centralità della persona, sulla collaborazione tra religiosi, docenti e famiglie e sulla valorizzazione dell’identità pedagogica della scuola. Nel 2019 fu nominato superiore della Comunità educante di Martinengo.