Oltre il Colle

Saltano le vacanze: chiuso da quasi quattro mesi l'Arera camping di Oltre il Colle

Sessanta famiglie hanno dovuto rinunciare a casette mobili e roulotte

Saltano le vacanze: chiuso da quasi quattro mesi l'Arera camping di Oltre il Colle
Attualità 29 Agosto 2021 ore 14:21

Da ormai quattro mesi l'Arera camping, sito in località Plassa, è chiuso al pubblico. Nell'ordinanza del 12 maggio 2021, il Comune di Oltre il Colle parla di “inconvenienti igienico sanitari”.

Chiuso l'Arera camping

Come riportato da Prima Bergamo, tale circostanza ha cancellato la stagione turistica di oltre sessanta famiglie, proprietarie di seconde case mobili-roulotte nella struttura montana al confine fra Val Brembana e Val Seriana.
L’ordinanza emessa dal Comune richiama innanzitutto il rapporto dell'Ats di Bergamo, che ha richiesto la messa in sicurezza della struttura (di proprietà comunale, ma affidata in gestione a privati) e l’ottenimento delle dovute autorizzazioni provinciali.

Carenze igienico sanitarie e commerciali

Sono state riscontrate carenze igienico sanitarie e commerciali: assenza del nulla osta provinciale all'esercizio dell’attività di campeggio, presenza di apparecchi a fiamma libera all'interno di strutture in legno, cavi elettrici non interrati a servizio delle strutture, apparecchi alimentari con combustibile a gas GPL non adeguati alla normativa.
L’ordinanza ricorda come il campeggio, sulla base di quanto esposto, "opera la propria attività di struttura ricettiva in violazione alle vigenti normative in materia" e richiama il diniego da parte della Provincia di Bergamo (det. del 19.10 2019) alla classificazione del campeggio medesimo per mancanza dei requisiti minimi.

Richiesti al gestore i certificati di conformità

L’ordinanza ingiunge al gestore Roberto Daghetti (52 anni, nativo di Milano) di presentare anche una serie di certificati di conformità: impianto protezione scariche atmosferiche, impianto elettrico, messa a terra, contratto Uniacque, procedure di pulizia, disinfezione e disinfestazione dei locali a uso comune.
Il Comune, nella stessa ordinanza, avverte che "il campeggio non potrà essere adibito a struttura ricettiva se non in seguito all'effettuazione dei lavori per la messa in sicurezza dei locali e delle aree pertinenziali nonché di ripristino delle condizioni igienico sanitarie necessarie".

Il gestore apre un contenzioso col Comune

Il gestore dell'Arera camping, attivo in paese da almeno una quindicina d’anni, ha aperto con il Comune un contenzioso, attualmente affidato ai rispettivi legali.
Nel mezzo restano i campeggiatori che dalla scorsa primavera non possono accedere, perdendo di fatto l’intera stagione. La notizia della chiusura è stata loro segnalata il 13 maggio, all’indomani dell’ordinanza, attraverso il gruppo WhatsApp utilizzato dai gestori (senza possibilità di interazione). La segnalazione citava la necessità di "interventi strutturali" e la chiusura "per circa un mese". Da allora di mesi ne sono passati ormai quattro.