La campana ritrovata

Ritrovata dopo trent’anni la campana rubata dal Convento dei Neveri

Rubata a fine anni Novanta dalla chiesa di Santa Maria dei Neveri, la campana del convento è stata ritrovata lunedì mattina nei campi.

Ritrovata dopo trent’anni la campana rubata dal Convento dei Neveri
La campana del Convento dei Neveri di Bariano è stata ritrovata. Misteriosamente rubata quasi trent’anni fa dalla chiesa di Santa Maria dei Neveri, prima ancora che l’immobile venisse rilevato dalla proprietà attuale, che l’ha successivamente recuperato e ristrutturato, la campana in bronzo è altrettanto misteriosamente ricomparsa, nottetempo, nella campagna tra Morengo e Cologno, dove è stata recuperata e riportata in parrocchia con il coordinamento della Polizia locale.

Il ritrovamento nei campi

A raccontare l’epilogo di questa singolare vicenda è stato, nei giorni scorsi, il parroco don Innocente Chiodi, contattato lunedì mattina da un volontario dell’edicola di San Martino, sita tra Cologno e Morengo. “Il volontario mi ha riferito che, tra domenica e lunedì, nei campi vicini all’edicola è stata portata questa campana in bronzo, sulla quale è incisa la scritta che ne attesta la proprietà alla parrocchia arcipretale di Bariano”. Giunto sul posto, don Innocente ha così capito che si trattava della campana della chiesa dei Neveri, rubata sul finire degli anni ‘90 in condizioni misteriose. “Temevo che, così come era riapparsa, potesse essere fatta sparire nuovamente all’improvviso – ha spiegato – Per questo motivo ho subito avvisato il comando di Polizia locale di Romano, che mi ha dato il via libera per la rimozione. Abbiamo prelevato la campana e l’abbiamo portata in parrocchia, dove, si spera, è al sicuro”.

Un manufatto di pregio, tornato alla parrocchia

Don Innocente Chiodi con la campana recuperata.
Nel dettaglio, la campana in questione ha un diametro di 40 centimetri ed è alta mezzo metro. Interamente in bronzo, pesa circa 100 chilogrammi, considerando anche la ruota legata al ceppo e l’incastellatura con la ruota necessaria a far girare catena e corda per il suo funzionamento. Recuperata lunedì mattina, resta un mistero l’intera dinamica sia del furto che del ritrovamento – a trent’anni di distanza – da un giorno con l’altro. “Per ora la custodiamo in parrocchia, in attesa che le forze dell’ordine verifichino la situazione. Poi decideremo cosa fare – ha dichiarato ancora don Innocente – Ovviamente il convento dei Neveri ha acquistato una nuova campana già a suo tempo, ma non nego che l’ideale sarebbe che questa, originale, sia riportata lì. Sarebbe un bel segnale. In ogni caso è ancora presto per dare indicazioni su questo argomento: la buona notizia è che dopo una così lunga assenza la campana della chiesa di Santa Maria dei Neveri sia stata ritrovata”. O, il sospetto c’è, restituita.