Un data center nella zona della cascina Spina a Urgnano? Forse. Un operatore del settore ha presentato un progetto all’Amministrazione comunale.
Il sindaco: “Presentato un progetto, siamo in fase di ascolto”
Il territorio della Bassa bergamasca è al centro di un forte incremento di richieste di connessione elettrica gestite dalla società “Terna” per la realizzazione di poli tecnologici e data center. Anche Urgnano potrebbe ospitarne uno.
“C’è stata una presentazione – ha confermato il sindaco Marco Gastoldi – come sta accadendo in diversi altri luoghi della Bassa, già oggi serviti da infrastrutture per la fornitura di energia elettrica adeguatamente dimensionate. Come per ogni proposta che ci viene presentata, l’Amministrazione ha il dovere di ascoltare, analizzare e studiare con attenzione, senza risposte istintive e senza paragonare la nostra situazione a quella di altri Comuni, perché ogni territorio ha le proprie peculiarità territoriali e industriali”.
Poi una precisazione importante.
“Ciò che oggi esiste di ufficiale è il Piano do governo del territorio (Pgt) adottato a luglio di quest’anno, che non contiene alcun progetto specifico. Per questo, la fase attuale è una fase di ascolto di chi propone un progetto sul territorio da poi valutare in tutti gli aspetti”.
L’area della cascina Spina oggi
L’area della cascina Spina era stata al centro delle polemiche dopo il disboscamento avvenuto nel 2021 nell’ambito di un piano di riqualificazione portato avanti da privati. Erano infatti presenti capannoni abbandonati con coperture in eternit. Tuttavia, dopo segnalazioni seguite da rilievi, era apparso evidente che non era stata rispettata “la tipologia e la conformità dell’intervento sotto il profilo ambientale ed agronomico”, quindi era stato avviato un progetto di ripiantumazione.
“I lavori previsti sono stati ultimati e, durante la fase di esecuzione, l’ufficio Tecnico, supportato dal nostro agronomo, ne ha seguito l’avanzamento – ha affermato il sindaco – Resta da completare solo l’aspetto formale del collaudo, che avverrà nei prossimi mesi”.