Il Comune di Calvenzano, in occasione della Festa dello Sport che si è svolta sabato al parco del Volontariato, ha premiato Agostino Invernizzi, 93 anni e una grande passione per il ciclismo che lo ha visto per decenni al seguito del Giro d’Italia e tra i collaboratori della Settimana Ciclistica Bergamasca. E alla due ruote “Ago” non rinuncia nemmeno oggi per spostarsi in paese o per una gita a Treviglio. Macinando chilometri.
Alla Festa dello Sport un premio ad Agostino Invernizzi
La seconda edizione della Festa dello Sport organizzata dal Comune di Calvenzano con la partecipazione di diverse società e associazioni operanti sul territorio è stata l’occasione per una premiazione speciale ad un concittadino che ha dedicato la sua vita ad una grande passione, il ciclismo. E all’età di 93 anni non ha ancora deciso di appendere la due ruote al chiodo in garage e continua a macinare chilometri sui pedali tra un giro in paese, per commissioni o per un caffé e quattro chiacchiere con gli amici, e una tappa in città, a Treviglio sfruttando il collegamento ciclopedonale. E’ stata una premiazione a sorpresa quella di sabato per Agostino Invernizzi, tipografo che ha lavorato sia per “l Giorno” che per la “Gazzetta dello Sport”, e che per anni ha seguito il Giro d’Italia, affiancando mostri sacri del giornalismo sportivo come Adriano De Zan, e pedalando insieme ai campioni che hanno scritto la storia del ciclismo italiano e internazionale. Invernizzi è stato anche un prezioso collaboratore della Settimana Ciclistica Bergamasca, occupandosi per anni della segreteria della corsa professionistica e dei comunicati stampa.
La dedica: “Esempio intramontabile di dedizione, cultura e amore per lo sport”
Grande amico della dirigenza della Ciclistica Trevigliese, Agostino Invernizzi anche oggi quando riesce qualche corsa di biciclette, che siano dilettanti o professionisti, in bergamasca va a seguirla, a volte accompagnato dal figlio, “complice” della premiazione a sorpresa.
Il sindaco Fabio Ferla, la vicesindaco Sara Ferrari e i consiglieri Agostina De Stefani e Pietro Tadolti hanno omaggiato il 93enne di una targa con una bellissima dedica: “A Agostino Invernizzi, in segno di profonda gratitudine e ammirazione, per aver raccontato le strade e le imprese del Giro d’Italia, pedalando fianco a fianco con la storia del ciclismo e diventando per la nostra comunità un esempio intramontabile di dedizione, cultura e amore per lo sport”.