Un nuovo volto, più moderno, inclusivo e performante per il bocciodromo di Caravaggio. Si sono conclusi nelle scorse settimane i lavori che hanno riguardato il rifacimento dei campi di gioco e l’abbattimento delle barriere architettoniche per una spesa pari a 145mila euro (di cui 72mila 500 a carico del Comune e 72.500 di Regione Lombardia) e la sostituzione dei corpi illuminanti per una spesa pari ad altri 103mila (51mila 500 a carico del Comune e 51mila 500 a carico della Regione).
Un bocciodromo più moderno e inclusivo
“Dobbiamo ringraziare chi ci ha fortemente creduto, in primis il nostro sindaco Claudio Bolandrini, il vicesindaco Ivan Legramandi e tutto il Consiglio comunale – ha commentato con soddisfazione il presidente della bocciofila Samuele Minetti – Un grazie particolare poi a Lara Magoni che ha fortemente creduto nel progetto e che in prima istanza ha stanziato i fondi necessari da parte della Regione Lombardia. Naturalmente grazie ai progettisti gli architetti Paolo Bordegari e Valentina Tadini che gentilmente e con pazienza hanno ascoltato i nostri suggerimenti e le nostre richieste”.
Samuele Minetti e Claudio Bolandrini
Il fondo dei campi da gioco è stato rifatto in resina, seguendo le indicazioni necessarie per l’omologazione della Federazione Italiana Bocce (FIB). L’accesso al campo per persone con disabilità è stato assicurato da rampe che sono andate a sostituire gli impianti di sollevamento.
“Un ringraziamento è dovuto anche alle aziende che si sono occupate dell’installazione dell’impianto di illuminazione a led che è veramente all’avanguardia – ha proseguito Minetti – Un grazie particolare a Daniele Colleoni che ha realizzato quattro magnifiche corsie “troppo in bolla” tanto da poter ritenere il nostro impianto uno dei più belli ed avanzati d’Italia. La ciliegina sulla torta arriverà, si spera nel prossimo anno, con l’impianto di condizionamento dell’aria e con il rifacimento del tetto dotato di fotovoltaico”.
Un “esercito” di volontari (e sponsor) in azione
Un lavoro certosino che ha coinvolto anche i tanti volontari che si sono impegnati nelle finiture “non previste nel progetto, ma che ai consiglieri della bocciofila stavano tanto a cuore”, ha sottolineato Minetti ringraziando in particolare Primo Santinelli, Gianluca Fava, Giuseppe Provesi, Giuseppe Grasselli, Gilberto Giovi e Gianluigi Rossi e gli sponsor Gianni Mombrini che ha donato la vernice e le coperture necessarie a proteggere le corsie di gioco, ma anche la Bcc Caravaggio e Cremasco e la “Mig” di Fornovo San Giovanni che hanno sostenuto economicamente i lavori e la “Diachem” che ha donato un defibrillatore installato nell’impianto sportivo.
“Un grazie particolare a ClaudioCavalli, nostro sponsor principale, che con il contributo della sua azienda, Onoranze Funebri Bosco & Cavalli, sostiene tutte le nostre attività agonistiche e sociali – ha concluso Minetti – Con lui e per lui abbiamo conquistato una prestigiosa Coppa Bergamo con l’impegno futuro di raggiungere un più importante traguardo nel Campionato Italiano a squadre”.