Volontariato e associazioni

Parte a Pontirolo il progetto “Adotta un Caduto”

Bersaglieri e Protezione civile incontrano le scuole: al via nei giorni scorsi il progetto "Adotta un Caduto" a Pontirolo Nuovo.

Parte a Pontirolo il progetto “Adotta un Caduto”
Bersaglieri nelle scuole, lanciato nei giorni scorsi il progetto “Adotta un caduto”, attraverso il quale gli studenti di Pontirolo Nuovo ricostruiranno le storie dei pontirolesi morti in guerra.

I volontari incontrano i ragazzi

A raccontare gli incontri e le attività svolte nei giorni scorsi con i ragazzi delle medie è stato l’ex presidente dell’associazione Bersaglieri (dimessosi il 5 maggio ma ancora impegnato nella gestione dell’iniziativa) Alex Castelli, che ha chiarito come questa attività sia partita grazie alla collaborazione con il presidente provinciale Mauro Marchi e il nucleo di Protezione civile del paese. “Marchi è esperto nel condurre questi progetti, ne ha già fatti diversi in varie scuole della nostra provincia – ha spiegato – Lui incontra i ragazzi e parla loro della Prima guerra mondiale portando cenni storici e curiosità che spesso sfuggono ai libri di storia. La Protezione civile, invece, li sensibilizza a livello di prevenzione ed educazione civica”.
Così, dopo il buon riscontro che l’anno scorso i Bersaglieri avevano ricevuto al termine della “giornata pilota” con la terza media, quest’anno il progetto è stato strutturato maggiormente coinvolgendo tutte le sezioni della secondaria:
Il presidente provinciale Marchi parla ai ragazzi.
“Abbiamo fatto un’attività a classi unite, poi due ore separate – ha proseguito Castelli – Con le prime si è parlato del Tricolore e dell’inno di Mameli: Marchi ha spiegato loro il testo, chi lo ha composto e com’è nato, e gli alunni hanno convogliato i propri pensieri e realizzato un disegno a riguardo”.
Con le seconde, invece, è stata condotta un’attività di Protezione civile in aula: “Saremmo dovuti uscire e fare una prova pratica di comunicazione d’emergenza utilizzando i walkie talkie, ma il meteo non ce l’ha permesso”, ha spiegato l’ex presidente dell’associazione Bersaglieri che ha invece accompagnato (con il presidente Marchi e altri volontari) gli studenti di terza lungo un breve tour del paese per scoprirne la toponomastica delle vie che fanno memoria dei conflitti e dei caduti.

Il progetto “Adotta un caduto”

A conclusione della giornata è stato lanciato il progetto “Adotta un caduto”, che vedrà i ragazzi dell’attuale seconda impegnati nella ricerca delle storie e delle biografie di alcuni pontirolesi deceduti in guerra tramite il portale “Cime e trincee”. L’obiettivo, come spiegato dai volontari, sarà quello di riscoprire ogni anno le vicende di un manipolo di militi del paese, conducendo una ricerca ampia che, nel giro di alcuni anni, potrà portare alla realizzazione di un libro in formato digitale o cartaceo che l’associazione metterà poi a disposizione della comunità.
“I caduti pontirolesi sono 49 – ha concluso Castelli – Scoprirne le storie sarà un modo per i più giovani di capire il sacrificio di questi altri ragazzi, per lo più tra i 18 e i 22 anni, per la patria e per la libertà. L’intento, ovviamente, non è quello di militarizzare i giovani: semmai il contrario, mostrando loro il sacrificio, i costi e la crudeltà della guerra”.