Con il suono della prima campanella, anche quest’anno, gli alunni della primaria e gli studenti delle medie di Ciserano e Boltiere, troveranno sui banchi il “loro” diario. Non solo una strumento, che li accompagnerà tutto l’anno e che contiene tutte le informazioni utili per le famiglie, ma il risultato di un progetto che ha visto protagonisti proprio i bambini e bambine, ragazzi e ragazze che frequentano l’istituto comprensivo.
Un diario “disegnato” dagli studenti
Il diario scolastico ha preso vita, infatti, grazie al talento degli studenti e al sostegno attivo della comunità educante. Anche quest’anno la copertina è stata interamente disegnata dagli alunni, protagonisti di un concorso interno che ha valorizzato creatività, originalità e senso di appartenenza. L’iniziativa ha coinvolto tutte le classi chiamate a proporre idee capaci di rappresentare lo spirito della scuola.
La tematica scelta per i disegni è stata quella del bullismo e del cyberbullismo, per sensibilizzare gli studenti al rispetto, all’inclusione e all’uso responsabile delle relazioni, anche digitali. Le opere selezionate sono state valutate da una giuria composta dai docenti responsabili di plesso, che ha premiato i disegni più espressivi e significativi. I lavori scelti adornano la copertina del diario e alcune pagine interne, rendendolo unico e riconoscibile.
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In stampa grazie agli sponsor del territorio
La stampa del diario, per questo nuovo anno scolastico alle porte, è stata possibile grazie al sostegno di diversi sponsor locali, che hanno creduto nel progetto offrendo un contributo economico.
A coordinare e promuovere questa collaborazione tra scuola e territorio è stata Cinzia Guarnieri, presidente del Consiglio di Istituto, il cui impegno ha garantito il raccordo tra le famiglie, gli sponsor e l’organizzazione scolastica, assicurando che il diario fosse realizzato in tempi utili e con la massima cura.
“Sono orgogliosa di questo risultato e di essere riuscita anche quest’anno a guadagnare la fiducia del territorio – ha commentato Guarnieri – Gli sponsor aumentano ogni anno, segno del fatto che si riconosce un alto valore al progetto. La soddisfazione è enorme, ma ancor più grande è il ringraziamento a tutti coloro i quali l’hanno reso possibile”.
“Questa sinergia tra scuola e comunità è un esempio virtuoso di come il territorio possa unirsi per supportare la formazione dei giovani, offrendo loro strumenti utili, motivanti e condivisi”, ha fatto eco la dirigente scolastica Rita Pasquini che ha ricordato come questo non sia “solo uno strumento per annotare compiti e appuntamenti, ma un simbolo di partecipazione attiva, creatività e solidarietà, che fa sentire gli studenti parte di un progetto che li vede protagonisti attivi”.