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Nonna Ester spegne 100 candeline, tanti auguri!

L'"Ospitale Magri" venerdì 4 settembre ha organizzato una bella festa per celebrare degnamente un compleanno invidiabile

Nonna Ester spegne 100 candeline, tanti auguri!

E’ stata una bella giornata di festa e serenità quella di venerdì 4 settembre all'”Ospitale Magri” di Urgnano. Una degli ospiti, Ester Chinelli, ha tagliato il traguardo dei cent’anni.

Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia

All'”Ospitale Magri” si celebra un’altra centenaria, Ester, una donna che certo ha una tempra d’acciaio, le difficoltà della vita non l’hanno scalfita. Proviene da una famiglia numerosa, niente meno che sette figli. Per papà Stefano, operaio in uno stabilimento del paese, e la mamma Giuseppina, casalinga, non era facile tirare avanti e così, conseguita la licenzia elementare, la piccola Ester non poté coltivare la sua passione per l’aritmetica ma cominciò a lavorare in un convitto a Genova, dove si era recata con una sorella appoggiandosi a una zia. I venti di guerra però soffiavano molto forte a quei tempi e il papà le volle vicine: i bombardamenti avevano già colpito in Francia.

“Meglio meno soldi ma a casa” ha detto Ester ricordando le parole del padre.

Le due ragazzine tornarono dunque a Urgnano. Ester aveva 14 anni e trovò lavoro in Filanda, dove rimase per cinque anni, in cuor suo però sognava di fare la sarta. Non aveva molte amiche ma nel vicolo dove abitava si organizzava il gioco della tombola, allora ci si divertiva con poco, l’importante del resto è stare insieme. Galeotta poi fu una commedia andata in scena all’oratorio, dove conobbe il suo futuro marito, Luigi, muratore di Cologno, con il quale si fidanzò. Quattro anni dopo arrivò il matrimonio, niente viaggio di nozze però, perché la cerimonia era stata celebrata di sabato e lunedì lo sposo doveva già tornare a dare una mano ai genitori nei campi. Poi sono arrivati i figli, Giorgio, Fabrizio e Giusy, per i quali Ester amava cucinare gli gnocchi e la polenta con il coniglio. Il lavoro non è mai mancato in casa ma, almeno la sera, si concedeva qualche partita a carte col marito e, nel tempo libero, amava ascoltare la radio e lavorare a maglia. Una vita semplice e piena, che l’ha portata a tagliare il traguardo dei 100 anni.

Grande festa in Rsa

La novella centenaria è vedova, nonna di tre nipoti e bisnonna di quattro pronipoti. Per anni si è dedicata al volontariato mantenendo pulita la chiesa parrocchiale del paese, che frequentava regolarmente andando a messa tutte le domeniche. E’ entrata all'”Ospitale Magri” nel 2017. Ha problemi di deambulazione ma è ancora lucidissima e per il suo invidiabile compleanno, caduto il 4 settembre, lo staff e i familiari hanno organizzato una bella festa, con ingredienti di sicuro successo: una squisita torta, brindisi, palloncini colorati, doni e tanto affetto.