Bando per la palestra scolastica: Bariano prima nella graduatoria lombarda, ma – almeno per ora – non finanziata per la realizzazione dell’opera.
Niente nuova palestra a Bariano, almeno per ora
Rimane incerta la realizzazione della nuova palestra scolastica fortemente voluta dall’Amministrazione Rota in paese, con il gruppo di maggioranza “Vivi Bariano” che ne ha recentemente ripercorso le tappe in un aggiornamento alla popolazione. Nello specifico, Rota e i suoi hanno annunciato il completamento del progetto esecutivo lo scorso giugno, cui ha fatto seguito la candidatura al bando ministeriale “Sport e Periferie” 2026. “Il 22 luglio abbiamo ricevuto gli elenchi provvisori: non siamo tra i Comuni ammessi alla fase di valutazione”. Il progetto, già ben noto, comprenderebbe se realizzato la costruzione di una palestra scolastica in via Piave che consterebbe di uno spazio da gioco polifunzionale e una tribuna da circa 100 posti, oltre al blocco spogliatoi per atleti e arbitri, una palestra più piccola da circa 150 metri quadrati e un collegamento coperto tra scuola e palestra.
Primi in Lombardia, ma comunque non finanziati
“I costi previsti per l’opera ammontano a 2,68 milioni di euro per lavori a corpo, e circa 40 mila euro per costi di sicurezza. Il totale dell’intervento, invece, ammonterebbe a 3,6 milioni”, spiega sempre Vivi Bariano, che sperava di vedersi finanziare l’85 per cento della somma dal bando ministeriale.
“Sono state presentate 273 domande nazionali, a fronte di 30 milioni di euro disponibili. Solo 13 Comuni sono stati ammessi alla fase successiva: Bariano, 35esimo su 273, non è rientrato tra questi”.
Nonostante sia stato il primo dei 36 Enti lombardi in graduatoria, infatti, il Comune è rimasto escluso. I suoi amministratori hanno cercato di spiegarne le ragioni:
“Su 100 punti totali, quattro ci erano preclusi per via delle dimensioni del paese: i Comuni sotto i 15 mila abitanti prendevano zero punti su quattro, non c’era nulla da fare. Altri 12 punti dipendevano invece da indicatori territoriali calcolati esternamente, come la presenza di giovani, il disagio economico, la delittuosità e l’abbandono scolastico: sono punti in larga parte fuori dalla portata del nostro territorio. Il massimo realisticamente raggiungibile da Bariano era dunque tra gli 86 e gli 88 punti. Troppo poco, se si considera che l’ultimo dei Comuni ammessi alla fase successiva, di punti, ne ha ottenuti 90”.
L’unica cosa da fare, ora, è aspettare la graduatoria definitiva o un eventuale rifinanziamento con ulteriori risorse.