Una sessantina di piccoli vasetti per trasformare una stagione difficile in un messaggio di speranza: a Covo è nato il “Mél de Cóf”, il miele prodotto dalle api dell’apiario didattico del Prato Fiorito.
Il miele del Prato Fiorito
A produrlo è stato l’apicoltore Martino Pinelli, che gestisce l’apiario inserito nell’area didattica del Prato Fiorito a Covo. Per la prima volta il miele raccolto a Covo è stato invasettato separatamente, creando una piccola linea dedicata esclusivamente alle fioriture presenti nell’area. Ne sono nati circa sessanta vasetti, che potranno essere acquistati attraverso le attività alimentari del paese che aderiranno all’iniziativa. Un prodotto che, oltre al valore alimentare, porta con sé il significato di un progetto nato per avvicinare soprattutto i più giovani alla natura, alla biodiversità e all’importanza degli insetti impollinatori. Il Prato Fiorito, infatti, è uno spazio didattico pensato proprio per la scoperta della natura, con fioriture dedicate ad attirare farfalle e altri impollinatori e con la presenza dell’apiario didattico.
Le arnie distrutte dai vandali
La nascita del “Mél de Cóf” assume un significato ancora più importante alla luce di quanto accaduto nelle scorse settimane. Ad agosto alcune arnie dell’apiario erano state infatti danneggiate e distrutte da un atto vandalico. Un colpo pesante per un progetto che vede coinvolti Comune, scuola e apicoltore e che negli anni ha trasformato il Prato Fiorito in un luogo dove i ragazzi possono conoscere da vicino la biodiversità e comprendere l’importanza della tutela delle api. Ma di fronte ai danni non è arrivata la resa. Pinelli e i volontari si sono rimboccati le maniche, hanno sistemato quanto possibile e continuato a occuparsi delle colonie rimaste. E proprio dalle arnie sopravvissute è arrivato il risultato più bello: il miele.

“Una risorsa naturale e didattica”
“L’apiario didattico ha avuto un ruolo positivo nella comunità di Covo attraverso le varie iniziative educative svolte con i ragazzi delle scuole di Covo – ha sottolineato il sindaco Andrea Capelletti – anche per sottolineare l’importanza del ruolo delle api nel mondo e la necessità di tutelarle e salvaguardarle”.
Il “Mél de Cóf” diventa così il simbolo di un progetto che, nonostante i danni subiti, ha scelto di andare avanti: dalle fioriture del Prato Fiorito, attraverso il lavoro delle api e la cura di chi le protegge, è arrivato un prodotto tutto covese. Il primo cittadino ha quindi voluto ringraziare direttamente l’apicoltore:
“Nonostante le difficoltà delle ultime settimane, con costanza e grande professionalità ha regalato al paese una risorsa naturale e didattica così importante”.