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Accolta la proposta del Pd

Mussolini non è più cittadino onorario di Ghisalba

"Quella cittadinanza onoraria è in netto contrasto con i valori e i principi della Costituzione della Repubblica nata dalla sconfitta e dal ripudio del Fascismo".

Mussolini non è più cittadino onorario di Ghisalba
Attualità Media pianura, 03 Giugno 2021 ore 16:35

Via la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, il Comune di Ghisalba conferisce il titolo al milite ignoto e alla senatrice a vita Liliana Segre.

Mussolini non è più cittadino onorario

L’Amministrazione Conti ha quindi accolto la proposta avanzata qualche tempo fa dal Partito Democratico di Ghisalba.
Con delibera del 15 maggio 1924 il Consiglio Comunale di Ghisalba concesse all’unanimità la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, in obbedienza a un atto d’autorità del Governo fascista, a cui molti Comuni italiani si sottomisero.

"Quella cittadinanza onoraria è oggi in netto contrasto con i valori e i principi della Costituzione della Repubblica Italiana, nata dalla sconfitta e dal ripudio del Fascismo – si legge nella delibera di Giunta –  e che tra i principi fondamentali alla base della nostra Costituzione vi sono i valori di uguaglianza, libertà e pari dignità di ogni individuo, senza distinzione di razza, di sesso, appartenenza politica e religiosa. Inoltre, il fascismo ha rappresentato quanto di più opposto rispetto ai valori affermati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e da quanto ribadito dalla Carta delle Nazioni Unite. Alla luce di ciò il Comune delibera di fare proprie le motivazioni di cui in premessa per il disconoscimento della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, sottoponendole successivamente all’approvazione del Consiglio Comunale".

Cittadinanza onoraria a Liliana Segre

Il Comune, su proposta del Pd locale, ha deciso di conferire questa onorificenza alla senatrice a vita Liliana Segre. A Ghisalba fino ad un mese fa non c’era un regolamento apposito per il conferimento di questi titoli, per bypassare il problema, l’Amministrazione comunale in sede dell’ultimo Consiglio comunale ha fatto approvare il nuovo regolamento, così da poter procedere ufficialmente con la revoca della cittadinanza onoraria.