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“Lombardia da scoprire”: la seconda edizione del concorso fotografico mette “a fuoco” l’unicità dell’acqua

L’iscrizione al contest, possibile con l’invio delle proprie opere entro e non oltre le 23.59 del 30 aprile, si effettua sul sito web www.lombardiadascoprire.it

“Lombardia da scoprire”: la seconda edizione del concorso fotografico mette “a fuoco” l’unicità dell’acqua

È l’”Acqua”, in ogni sua forma, il filo “blu” della seconda edizione del concorso fotografico “Lombardia da scoprire”. Laghi, fiumi, torrenti, fontane, ma anche scorci paesaggistici in cui l’acqua fa da padrona; e ancora piogge, “pozzanghere d’autore”, riserve naturali: tutto ciò che, connesso al bene fondamentale alla vita umana, valorizzi il territorio lombardo.

“Lombardia da scoprire”

Organizzata dalla Proloco di Travagliato e dal Gruppo Fotografico Travagliatese, la competizione gode del patrocinio di Regione Lombardia, della Città di Travagliato, dell’Unpli Lombardia e dell’Associazione Comuni Bresciani. Seguendo un format già consolidato lo scorso anno, il palinsesto vuole porre l’accento sulle chicche nascoste fra i grandi centri e i piccoli borghi in un’area geografica che supera i 23mila chilometri quadri e che conta più di 10 milioni di abitanti. Così, nella prima edizione, presentata in conferenza stampa a Milano, sono stati attenzionati i “Luoghi di culto” senza alcuna distinzione di credo o di rito; mentre nel 2026 sarà dato spazio all’elemento naturalistico.

Del resto, lo stesso logo della manifestazione raffigura l’obbiettivo di una macchina fotografica diviso in quattro spicchi: territorio, storia, cultura e lavoro.

“Il fine del concorso è scovare la bellezza che ci circonda e immortalarla – hanno spiegato i responsabili – Per essere quanto più inclusivi possibile, la gara è aperta a tutti i fotografi maggiorenni: professionisti, amatori, dilettanti e principianti con qualsiasi attrezzatura. Un’opportunità, se non altro, di avvicinare più persone a questa disciplina e alle realtà sociali che se ne occupano”.

Perché nel mondo del post-digitale, in cui dilagano immagini generate dall’intelligenza artificiale e l’omologazione regna sovrana, recuperare una dimensione intima con l’arte e con lo spazio che si abita è un modo altro (potremmo azzardare, nuovo?) di pensare la fotografia.
Le istantanee, che dovranno essere inedite, di mano della persona che intende partecipare e libere da qualsiasi vincolo di privacy, saranno valutate da un tavolo di esperti sulla base di cinque criteri: attinenza e coerenza al tema del concorso; capacità di suscitare emozioni e sensazioni, identificazione di luoghi poco conosciuti; originalità dello scatto; composizione e tecnica fotografica. Da regolamento, inoltre, è consentita la post produzione.

Informazioni tecniche

L’iscrizione al contest, possibile con l’invio delle proprie opere entro e non oltre le 23.59 del 30 aprile, si effettua sul sito web www.lombardiadascoprire.it, compilando la relativa modulistica e procedendo con il versamento della quota di partecipazione (di 15 euro) tramite bonifico al seguente Iban: IT04 J086 9255 32001400 0142 188. Dopo un’accurata analisi della giuria preposta, saranno selezionati i vincitori. Premiati durante la cerimonia conclusiva del 13 giugno (l’inizio dell’evento è fissato per le 21), i tre gradini del podio riceveranno un buono spendibile in materiale fotografico. Al primo classificato spetteranno 600 euro, al secondo 300 euro, mentre al terzo saranno riservati 150 euro. Non solo: le prime 50 fotografie meritevoli faranno parte della mostra in esposizione dal 30 maggio al 13 giugno e della collezione itinerante che da settembre sarà allestita nelle scuole. La selezione sarà poi pubblicata nel catalogo distribuito, a partire dall’evento conclusivo, a concorrenti, sponsor e team di gestione.
Per restare aggiornati sulle ultime novità, l’invito è quello di dare un occhio alla pagina ufficiale della rassegna (di cui Chiariweek è media partner) e non perdere l’occasione di mettersi alla prova.