Uno sport che riparte dalla tutela dei più giovani, sala gremita, lunedì, per la proiezione del docufilm “I cattivi maestri”, serata inserita nel progetto Best (Bergamo territorio e sport).
Fara ancora al centro della cultura sportiva
L’iniziativa, promossa dall’associazione “Ernesto Modanesi – Il Mister”, ha avuto luogo nell’auditorium di piazza Patrioti di Fara d’Adda coinvolgendo comunità, istituzioni e mondo sportivo. Al centro un momento di consapevolezza condivisa, costruito grazie alla partecipazione attiva di società, dirigenti sportivi ed educatori del territorio, che hanno assistito alla proiezione della storia di Vincenzo Fuoco, ex calciatore espostosi nel raccontare gli abusi subiti in giovane età, con la consapevolezza che, pur doloroso che sia, dare un volto e una voce a questi temi significa renderli concreti, vicini e impossibili da ignorare.
“Spesso questi temi restano un po’ lontani, sembrano eventi che mai potrebbero capitare a chi ci sta vicino. Quando, invece, diventano una storia concreta, con un volto e un nome, allora la prospettiva cambia e si riesce a creare una maggiore empatia – ha dichiarato lo stesso Fuoco al termine dell’evento – Oggi c’è sicuramente più attenzione al benessere dei minorenni in ambito sportivo, ma non basta rispettare le norme, è necessario dare sostanza e tradurle in azioni concrete: la vera tutela nasce dai comportamenti quotidiani. In questo, il progetto Best è fondamentale, un modello virtuoso: trasforma la tutela da obbligo burocratico in valore condiviso, creando una rete sociale indispensabile per mettere in atto in modo concreto i principi e i valori contenuti nelle norme”.
I ringraziamenti dell’associazione “Il Mister”
Un concetto ripreso anche dagli interventi istituzionali e dagli organizzatori, che hanno evidenziato come Best rappresenti oggi un modello concreto di rete territoriale: un sistema in cui sport, istituzioni e servizi collaborano per costruire ambienti più sicuri e consapevoli.
“Un grande lavoro di squadra, sorretto da una cerchia di professionisti a supporto delle società e da una rete territoriale di istituzioni e servizi vicina al nostro operato. Un progetto ambizioso che abbiamo potuto avviare e che possiamo continuare a sviluppare grazie all’impegno e alla dedizione di Ats Bergamo” ha dichiarato invece la presidente dell’associazione “Il Mister” Maura Modanesi, che ha ringraziato Fuoco per la sua testimonianza.
