Lavori pubblici

Lavori pubblici, “Brignano al Centro” rimane scettica sul nuovo nido

Dopo il sopralluogo al cantiere dell'asilo nido, il gruppo di minoranza "Brignano al Centro" ha espresso ulteriori perplessità sull'opera.

Lavori pubblici, “Brignano al Centro” rimane scettica sul nuovo nido
Opere pubbliche al centro della scena politica a Brignano: se “Brignano al centro” esprime scetticismo dopo il tanto atteso sopralluogo al cantiere dell’asilo nido, la maggioranza annuncia la fine dei lavori di sistemazione della pavimentazione in centro.

La minoranza attacca dopo il sopralluogo in cantiere

L’avevano richiesto da tempo i consiglieri Beatrice Bolandrini e Stefano Moro di “Brignano al centro”, il sopralluogo al cantiere del nuovo nido che si è tenuto sabato mattina. Ad accompagnarli il vicesindaco Stefano Biffi e i rappresentanti dell’impresa esecutrice, che hanno mostrato lo stato di avanzamento dei lavori e il fatto il punto su quanto ancora resta da realizzare per ultimare l’opera.
Beatrice Bolandrini, capogruppo di “Brignano al Centro”.
“Avevamo chiesto un sopralluogo con urgenza il 20 gennaio scorso, considerata la prevista (quanto improbabile) fine lavori programmata inizialmente a fine mese – han dichiarato Bolandrini e Moro al termine della visita – ma si è concretizzato solo il 28 febbraio e, sinceramente, non si spiegano tanti giorni di attesa per ottenere l’autorizzazione. Comunque non abbiamo potuto far altro che constatare i ritardi nell’esecuzione dei lavori per la costruzione di un edificio di modeste dimensioni, che non risulta nemmeno edificato su suolo comunale, conditio sine qua non per ottenere i finanziamenti Pnnr. Eravamo contrari all’accettazione del contributo se destinato a una nuova opera, viste le strutture già esistenti sul territorio e, soprattutto, alla sua realizzazione “fronte cimitero”.
Il consigliere di “Brignano al Centro” Stefano Moro.

 

L’importo del contributo, inoltre, non era affatto sufficiente a coprire i costi dell’opera e, paradossalmente, la pensa come noi proprio il direttore dei lavori, che ha giustificato alcune scelte progettuali come obbligate dal budget estremamente limitato. Probabilmente lo stesso pensiero l’hanno avuto anche tutte quelle Amministrazioni che, pur essendo arrivate prima di noi in graduatoria, non lo hanno incassato. Ce ne eravamo accorti proprio tutti a quanto pare, tranne l’attuale Amministrazione, che ha co munque voluto integrare pesantemente i fondi ricevuti con risorse proprie, tanto che ad oggi non sappiamo quanto effettivamente costerà l’opera ai brignanesi, nonostante la nostra interpellanza sul caso presentata il 29 gennaio scorso. Non sappiamo nemmeno se i tempi di consegna saranno rispettati”.
Poi un’ultima bordata. “Ci chiediamo cosa si nasconda dietro tanta ostinazione nella realizzazione di un asilo nido destinato solo a 24 bambini – hanno tagliato corto – perché siamo a marzo e nessuno sa come sarà gestito e quando partirà il servizio”.

Conclusi, intanto, altri interventi minori in paese

Via Matteotti al termine dei lavori.
Tuttavia, se il cantiere al nido è in ritardo, la maggioranza può rallegrarsi della rapida conclusione degli interventi relativi alla pavimentazione lungo via Matteotti e in piazza Nassirya, dove sono stati installati i nuovi cestini per la differenziata e sostituiti i corpi luminosi vicini alla fontana ai Caduti e in alcune altre aree del paese, protagoniste degli annuali interventi di efficientamento energetico.