L’associazione “Ernesto Modanesi – Il Mister” premia la comunità di Fara con 10mila euro destinati a supportare le attività e le iniziative di altre realtà associative e istituzionali.
La cospicua somma, consegnata durante la cerimonia tenuta sabato 17 gennaio presso l’auditorium della biblioteca civica, è stata distribuita tra due istituzioni e quattro associazioni locali, che in questi anni hanno dimostrato una particolare connessione con il territorio farese, in cui affondano le proprie radici, nonché una singolare vicinanza alle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale perseguite dalla stessa associazione Modanesi .
I premi alle due istituzioni
Un contributo da 6mila euro è stato ripartito equamente tra le due istituzioni scelte, ossia il Comune di Fara e l’oratorio di San Luigi e Sant’Agnese.

Il Municipio, rappresentato dal sindaco Raffaele Assanelli e dall’assessore Giuseppina Modanesi, si è impegnato a utilizzare il fondo per l’acquisto e l’installazione di un gioco inclusivo nel parco di via Europa, mentre l’oratorio lo investirà per la manutenzione del campo da calcio con il rifacimento del manto e della recinzione, come garantito da don Alessandro Torretta e da Alessandro Pezzani, presidente dell’Oratorio Sporting Team.

I premi alle quattro associazioni
I restanti 4mila euro invece, suddivisi in contributi da mille euro ciascuno, sono stati assegnati alle quattro associazioni premiate, che sono state: “Fara Rock”, il cui portavoce è stato il presidente Giancarlo Farina; “Alisma odv”, che ha ritirato il premio con il presidente Mael Vittorio Vena; “Associazione Pensionati Faresi”, che è salita sul palco con il presidente Giancarlo Reseghetti; “SBT – Scuola Basket Treviglio”, che ha espresso la volontà di riportare il basket a Fara con la presidente Viviana Bonacina.

Le parole della presidente Modanesi
“Quando siamo nati nel 2021 – ha spiegato Maura Modanesi, presidente dell’associazione “Ernesto Modanesi – Il Mister” – avevamo ben chiari gli obiettivi che volevamo perseguire attraverso l’associazione, ma di certo non ci aspettavamo tutto quello che poi siamo riusciti a portare avanti in questi anni, puntando sempre sui principi e sui valori tanto cari ad Ernesto. I progetti principali su cui la nostra associazione si sta concentrando riguardano le connessioni con scuola, oratorio e associazioni sportive locali. Per esempio, stiamo partecipando al “Tavolo per le Politiche giovanili” istituito dall’Amministrazione di Fara e al “Tavolo per gli adolescenti” creato dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Treviglio. Siamo stati scelti inoltre come referente territoriale del “Progetto BEST”, promosso da ATS Bergamo, Questura di Bergamo, “Specchio Magico Cooperativa Sociale Onlus” e “Fondazione della Comunità Bergamasca”, e ideato per incentivare la comunicazione, la cultura e la formazione sui temi della salute, del benessere, della prevenzione, della tutela dei minorenni e delle politiche di genere in ambito sportivo”.

Un tale impegno sul territorio, distribuito su più fronti, è stato reso possibile fin qui dal supporto di tutta la squadra che ruota attorno all’associazione.
“Oltre agli altri fondatori – ha proseguito la presidente – desidero ringraziare tutti coloro che ci sostengono, ossia familiari, soci, volontari e sponsor. A fine anno abbiamo redatto il nostro bilancio annuale, che ha evidenziato come il 2025 sia stato un anno particolarmente positivo grazie al “Memorial Modanesi”, alle quote associative dei nostri soci e ai contributi degli sponsor. Pertanto, se noi oggi siamo qui, a fare quello che abbiamo deciso di fare come direttivo, è soprattutto grazie a tutti loro”.

Le dichiarazioni del socio fondatore Grazioli
Ai ringraziamenti ufficiali poi, si è unito anche il socio fondatore Giovanni Grazioli.
“Il primo motivo per cui oggi siamo qui è proprio per dire grazie a tutte le persone che lavorano con noi, sia quotidianamente che durante determinate manifestazioni. La seconda ragione è per rendicontare il 2025 che è stato un anno positivo perché la rete che stiamo creando intorno a noi è molto forte e gran parte dei frutti che abbiamo raccolto abbiamo deciso di distribuirla sul territorio. Il terzo motivo è per far sapere che non abbiamo alcuna intenzione di fermarci e che vogliamo estendere il nostro operato a tutto l’ambito territoriale bergamasco, anche se continueremo ad avere ben chiaro in testa che il nostro punto di origine è e rimane Fara. Con il“Progetto BEST” inoltre, stiamo cercando di creare un’ulteriore rete, coinvolgendo sempre più associazioni e fondazioni, come “Fondazione Cassa Rurale” di Treviglio e “Fondazione Istituti Educativi” di Bergamo”.
