La movimentata routine di Mr. Jack: ben conosciuto in paese, il cane di Eliseo Galli viene a volte scambiato per un randagio ma il suo proprietario ha tenuto a chiarirne vizi e virtù che lo rendono un cittadino di Pontirolo a pieno titolo.
Un trovatello divenuto pontirolese
“Mr. Jack è con me da oltre dieci anni: è un trovatello, che insieme a un altro cane si aggirava per il paese. Non so come, ai tempi si è sparsa la voce che entrambi gli animali fossero miei, così, se uno andato via, Mr. Jack è effettivamente rimasto con me”.
Questa l’introduzione fatta dal presidente della Palla Tamburello locale, che ha chiarito come il suo non sia un cane come gli altri, ma un vero e proprio compaesano con abitudini e una routine ben definitiva, capace di orientarsi e fare le proprie “commissioni” in giro per il paese.
“La “giornata tipo” di Mr. Jack inizia alle 7.30, quando mi sveglia e mi aspetta fuori dal bagno. Dopo i suoi bisogni nel prato del nostro cortile, parte e cura i propri affari mentre io sono al bar con giornale e caffé. Conosce le mie abitudini, e quando io rientro a casa lo fa anche lui; a quel punto pretende la sua mezza bustina di zucchero di canna, prima di accoccolarsi sul suo cuscino all’interno del mio magazzino”.
Un quadripede rispettoso del CdS
Dopo la “siesta”, Mr. Jack si rimette in movimento, perlustrando le vie del paese alla ricerca del proprio padrone:
“E’ molto intelligente e conosce anche le regole della viabilità – ha scherzato Galli – Cammina sempre lungo il bordo della strada e rasente ai muri, guarda prima di attraversare ed è particolarmente prudente. Conosce il paese come lo conosco io, mi viene a cercare nei vari negozi e locali e, se non mi trova prima, entra dal macellaio dove sa che può ricevere sempre un bocconcino gradito. Fuori da lì facciamo aperitivo insieme al bar, dove, se vuole da bere, sa che gli basta avvicinarsi al bancone”.
E se al pomeriggio non può mancare un dolcetto al centro Pertini, seguito da una porzione di affettati alla sera al “Pilly Bar” di Castel Cerreto, è proprio vero che per Mr. Jack non si può affatto parlare di “Vita da cani”.
