Dal cuore dell’Italia centrale al centro della Lombardia. Verrà presentato domani, venerdì 6 novembre 2026, alle 18, al Caffè Milano di piazza Manara a Treviglio, l’ultima fatica editoriale del giornalista trevigliese Roberto Fabbrucci: “La sciabola e il castello”.
La saga dei Fabbrucci
Un volume di 204 pagine, arricchito da oltre 500 fotografie, molte delle quali inedite, che racconta quattro generazioni della famiglia Fabbrucci. Un libro che, raccogliendo l’eredità di “Papà voleva la Gilera”, pubblicato dall’autore nel 2018, punta ad approfondire e ampliare la storia di una famiglia che attraversa oltre un secolo di storia italiana, dall’inizio del Novecento ai giorni nostri. Una storia che parte dai tipografi di Firenze e passa dalla Roma dei primi anni del ventesimo secolo, dalle campagne contadine dell’Umbria, in particolare dalle sponde del lago Trasimeno e della nobiltà terriera dell’epoca, e arriva a Treviglio nel pieno della Seconda guerra mondiale, per poi attraversare il nuovo millennio.
Oltre un secolo di storia
Il volume si apre con il racconto dell’inizio della storia d’amore, durata 55 anni, tra i genitori dell’autore: Bruno, figlio di Enrico, un invalido di guerra “toscano di nascita, romano d’adozione e marchigiano per necessità”, e Anna, che era stata adottata ed era originaria del lago Trasimeno. La scintilla tra i due scoccò nata nella fabbrica della Montecatini a Scanzano di Foligno, dove Bruno si stava formando professionalmente in vista del trasferimento in un’altra filiale. I due giovani fidanzati si sposarono, ebbero il primo figlio Alfredo e in seguito lui fu trasferito nello stabilimento di Treviglio, dapprima da solo, poi con la famigliola, temporaneamente in una casa di via Galliari. Nello stesso stabile in cui, molti anni dopo, ebbe sede per un periodo la rivista “La Tribuna”, diretta proprio da Roberto, il primo Fabbrucci a nascere in terra bergamasca nel 1944. Un anno prima la famiglia si era trasferita in un alloggio messo a disposizione dalla Montecatini, proprio a ridosso della ferrovia. E da qui partì la “saga” della famiglia Fabbrucci.
GUARDA LA GALLERY (6 foto)
Una reunion della famiglia Fabbrucci
I genitori dell'autore, Anna e Bruno
Una festa in famiglia
La famiglia dell'autore davanti alla passerella pedonale di via Curletti
Tre dei fratelli Fabbrucci con i nonni
La copertina del libro
Domani la presentazione
La presentazione di domani verrà affidata a Elvis Crotti, scrittore milanese e autore della prefazione del libro. A seguire ci sarà anche un breve intervento di Roberto Fabbrucci. Durante la serata sarà possibile acquistare il libro (che verrà messo in vendita nell’edicola di via Roma a Treviglio) e a conclusione dell’evento ci sarà un rinfresco con la “Turta de Treì” e un brindisi finale. Sarà possibile ritirare gratuitamente il libricino sulla storia del dolce tipico trevigliese, redatto dallo stesso Fabbrucci e dalla giornalista Rosanna Scardi.