La polemica politica a Casirate si accende intorno alla motospazzatrice noleggiata, a partire dagli ultimi mesi dello scorso anno, dall’Amministrazione guidata dal sindaco Mario Donadoni per pulire strade, piazzali e marciapiedi del paese in modo più puntuale. A muovere critiche alla scelta è stata la minoranza “Insieme per Casirate” che l’ha bollata come mera propaganda. Secca la replica social del primo cittadino.
La motospazzatrice scalda il clima politico a Casirate
La motospazzatrice, noleggiata a partire da novembre dello scorso anno da parte dell’Amministrazione comunale per ripulire in modo più puntuale strade, parcheggi e marciapiedi sul territorio comunale di Casirate, è finita al centro dello scontro politico. Ne ha scritto nella sua newsletter periodica, distribuita in paese le scorse settimane, il gruppo di minoranza “Insieme per Casirate” dell’ex primo cittadino Manuel Calvi criticando la scelta dell’Esecutivo guidato dal sindaco Mario Donadoni che, insieme alla sua vice Stefania Cervi e ad altri volontari civici del Comune, è abilitato all’utilizzo del mezzo e ne ha già fatto uso, sia per ripulire strade e vicoli che sono fuori dal normale giro di pulizia svolto dalla società partecipata “G.Eco” sia per interventi puntuali, ad esempio dopo il mercato del venerdì nel parcheggio del Centro ricreativo sportivo o nella zona produttiva. Ad inizio aprile, con una determina, il Comune ha rinnovato per tre mesi, sino a giugno, il noleggio della motospazzatrice per un costo complessivo di 5.490 euro. Con l’intenzione, se la sperimentazione fatta in questi mesi darà i frutti sperati, di riscattare in futuro il mezzo dalla ditta “Global Clean”.
Il botta e risposta tra minoranza e opposizione
Una scelta, quella del noleggio della motospazzatrice, che il gruppo di minoranza che ha bollato come propaganda.
“Dopo mesi di sperimentazione, non sono noti né risultati né costi. L’unico dato certo è l’annuncio dell’acquisto di una spazzatrice usata di oltre 20 anni, per circa 30mila euro, a cui si aggiungono almeno 10mila euro di manutenzione ordinaria. Contestualmente hanno scelto di rinunciare al servizio finora svolta da G.Eco, società peraltro partecipata anche dal nostro Comune – ha scritto il gruppo nella newsletter -. Una scelta difficile da comprendere considerato che si abbandona un servizio strutturato per una gestione diretta basata principalmente sul volontariato, senza garanzie di efficienza né di risparmio. Già il costo dell’acquisto è difficilmente ammortizzabile. Restano poi criticità evidenti: manutenzioni straordinarie, carburante, assicurazioni, possibili guasti del mezzo e gestione delle assenze dei volontari. Ci chiediamo se questa sia davvero una scelta lungimirante o piuttosto un’operazione di facciata”.
Accuse di propaganda che il sindaco Donadoni ha rimandato al mittente, criticando l’utilizzo di una foto sul volantino creata con l’intelligenza artificiale.
“Cosa è propaganda: comprare un mezzo d’occasione per pulire meglio il paese – ha postato sui social il primo cittadino di Casirate – o stravolgere una foto con l’intelligenza artificiale per far sembrare il mezzo acquistato un catorcio?”.