Il caso

La Lav chiede giustizia per Andra, l'elefantessa (malata e sola) del circo di Azzano

Nei giorni scorsi erano dovuti intervenire i Vigili del fuoco per sollevare l'animale, che ha 62 anni, e permettere ai circensi di curarla.

La Lav chiede giustizia per Andra, l'elefantessa  (malata e sola) del circo di Azzano
Attualità Bergamo e hinterland, 28 Agosto 2021 ore 13:24

La Lav Bergamo ha voluto esprimere la sua preoccupazione per le condizioni di vita e salute di Andra, l'elefantessa del circo Rolando Orfei, giunto ad Azzano San Paolo in occasione della festa di Sant'Alessandro, che lo scorso 19 agosto è stata a quanto pare vittima di una colica renale. Un malessere talmente forte da aver costretto l'animale ad accasciarsi al suolo, costringendo gli operatori circensi a richiedere l'aiuto dei Vigili del Fuoco per risollevarla e poterla così curare. Ne dà notizia PrimaBergamo.it

La colica renale in un'elefantessa di 62 anni

Tutto è cominciato con una strana chiamata ai Vigili del fuoco. Andra  ha la veneranda età di 62 anni ed è una delle più vecchie attrazioni dello spettacolo viaggiante, venerdì della scorsa settimana aveva incominciato a dare segni di malessere, per poi accasciarsi nel suo recinto. Il veterinario ha capito subito il problema: il pachiderma aveva in corso una colica renale e il dolore, fortissimo, l'aveva costretta ad adagiarsi su un fianco. Per curarla però sarebbe stato necessario farle cambiare posizione: quella in cui si trovava, infatti, avrebbe compromesso la respirazione dell'animale. Dal momento che Andra riusciva più ad alzarsi da sola, e il personale del circo era chiaramente in difficoltà nel sollevare un animale di diverse tonnellate di peso, non è rimasto altro che chiamare i Vigili del fuoco.
I pompieri, arrivati ad Azzano, hanno imbragato l'elefantessa, l'hanno sollevata con l'autogru e seguendo le istruzioni del veterinario l'hanno girata e appoggiata sull'altro fianco. Dopodiché l'elefantessa è stata coperta e messo sotto flebo.

La protesta della Lega anti vivisezione

Da qui l'intervento della Lav Bergamo, che esprime perplessità circa le condizioni di vita dell'animale. Andra è infatti sola, nonostante in natura gli elefanti siano animali fortemente sociali. "Nata libera in India nel 1959, Andra ebbe la sfortuna di inciampare nei suoi aguzzini e perse la libertà nel fiore della sua giovinezza. Da almeno 53 anni, Andra ha dovuto soccombere alla cattività, dimenticare i suoi affetti, dimenticare la sua terra e adattarsi a un clima completamente diverso, specialmente quando le temperatura scendono al di sotto dei 15°C".

Al lavoro anche in età "da pensione"

La Lav continua: "Andra è sola, non riusciamo a stabilire da quanti anni, né se da quando è in cattività abbia mai visto un suo simile. Come è noto, gli elefanti sono animali estremamente sociali e con un’intelligenza affettiva particolarmente spiccata [...]. Tra l’altro le Linee guida Cites (Convenzione internazionale sul commercio di specie in via d'estinzione, ndr) per l’attendamento dei circhi, richiamate nella legge 150/92 che disciplina i reati nei confronti delle specie in via d’estinzione, vieta espressamente la detenzione di un singolo individuo".

Lav ha poi richiamato l'attenzione sul fatto che, pur essendo ormai anziana, Andra sia costretta ancora a esibirsi per il pubblico e che l'Italia, al contrario di altri Paesi, non abbia ancora vietato l'utilizzo di animali nei circhi itineranti. "Possiamo solo immaginare con dolore quante sofferenze e patimenti psicologici e corporei abbia dovuto patire Andra in questi lunghi anni di cattività – si legge nella nota - Sola, in un contesto ben lontano dal suo, avrà patito la fame, sarà stata percossa, pungolata e legata per ottenere da lei movimenti innaturali e strappare un sorriso di meraviglia agli ignari spettatori. Oggi i suoi possessori sono i circensi del Rolando Orfei, noti per essere il più grande zoo itinerante in Italia e per spettacolarizzare la sofferenza degli animali a fini pubblicitari, come le cronache recenti ci hanno mostrato".

L'appello al sindaco di Azzano

L'ente si è anche rivolto al sindaco di Azzano San Paolo, Lucio De Luca, il quale ha autorizzato l’attendamento del circo dopo il parere della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, chiedendogli secondo le linee guida Cites di ordinare lo sgombero del terreno - anche se privato – occupato dal circo.