Inclusione, adrenalina e divertimento sono stati gli ingredienti principali della prima giornata di “Kart Terapia”, organizzata ad Arcene dalla onlus trevigliese “Kalica bocciolo d’amore” con il patrocinio dell’Amministrazione Ravanelli.
A scendere in pista, nella mattinata di domenica 12 luglio, sono stati tanti bambini e ragazzi diversamente abili che, supportati dal team di piloti esperti e qualificati fornito dall’associazione milanese “Wheelchair Karting ASD”, hanno potuto vivere l’emozione di sfrecciare a bordo di speciali go kart.
Una volta raggiunto il tracciato creato per l’occasione all’interno del “Parco delle Bandiere”, ogni partecipante ha preso posto su una vettura biposto, che a seconda del suo grado di disabilità era dotata di guida assistita o di apposito pilota con sedile rialzato per il passeggero, e ha poi sfilato davanti al pubblico presente e sotto l’occhio vigile e premuroso della presidente di “Kalica” Emilia Ruggeri, da sempre sensibile alle sorti e al benessere delle persone più fragili.
I ringraziamenti di Emilia Ruggeri
“È stata una bellissima giornata – ha fatto sapere proprio la Ruggeri a margine dell’evento – Tutti i ragazzi si sono divertiti un sacco con i go kart. La loro felicità è la soddisfazione più grande per noi di ‘Kalica’. Per questo, ringraziamo tutti coloro che ci hanno reso possibile questa iniziativa, ossia: Niccolò Tremolada, il papà Luigi e tutto lo staff di ‘Wheelchair Karting ASD’; il consigliere regionale Giovanni Malanchini e il vicesindaco di Arcene Vladimiro Poletti, per non aver fatto mancare la loro presenza; l’associazione arcenese ‘Tau’, per aver portato i suoi bimbi a divertirsi insieme a noi”.
Il successo ottenuto da questa prima giornata di “Kart Terapia” spalanca le porte a nuove future edizioni dell’iniziativa, che “Kalica” spera di continuare a organizzare per consentire ai ragazzi diversamente abili di sentirsi ancora protagonisti di un’esperienza elettrizzante ed inclusiva.