(nella foto il quartetto italiano: Francesco Nicotra primo da destra)
Un sogno che si realizza dopo averci provato con tenacia per anni. Per Francesco Nicotra, la “freccia” verdellinese, è arrivata la prima medaglia internazionale. Un bronzo che vale oro per il preparatore atletico 47enne che, a Torun in Polonia, è riuscito a salire sul terzo gradino del podio nella staffetta 4×200 metri relay M45.
Prima medaglia internazionale per Nicotra
Non ha mai smesso di crederci e di provarci e finalmente, giovedì scorso, 2 aprile 2026, è riuscito a realizzare quel sogno nel cassetto che inseguiva da anni. Dopo undici titoli italiani – l’ultimo conquistato proprio qualche settimana fa ad Ancona – Nicotra è riuscito ad appendere alla parete anche una medaglia internazionale frutto di sacrifici e allenamento. Obiettivo centrato agli Europei indoor master di atletica che si sono disputati in Polonia e che hanno visto il quartetto italiano formato dal 47enne insieme a Fabrizio Lauretani, Michele Zucca e Barbato De Stefano chiudere al terzo posto dietro il team tedesco e a quello inglese che si è aggiudicato l’oro. Ma la soddisfazione resta immensa.
“E’ stata un’emozione fortissima – ha raccontato Nicotra – Un risultato che negli anni ho sempre mancato di poco, spesso complice una buona dose di sfortuna, ma che quest’anno è finalmente arrivato”.
Sull’onda dell’entusiasmo per la vittoria del tricolore a marzo Nicotra è partito per la Polonia con lo spirito giusto.
“Quest’anno mi ero ripromesso di godermi l’ambiente e l’atmosfera – ha raccontato – Ho sempre preteso molto da me e qualcosa finiva sempre per impedirmi di arrivare al mio traguardo: una volta un virus, l’altra l’infortunio di un compagnia, poi un quarto posto che aveva bruciato parecchio. Questa volta, però, i pianeti si erano allineati e tutto è andato per il verso giusto”.
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Un sogno che si realizza
Di anno in anno, fin dal primo titolo italiano raggiunto nel 2017, Nicotra ha inseguito il suo sogno senza mai arrendersi: “Ci ho sempre riprovato perché la cosa importante è non mollare, continuare a insistere, a crederci, anche a distanza di tempo e io ne sono la dimostrazione”.
Ora, dopo la meritata pausa pasquale, è già pronto a tornare ad allenarsi.
“Dopo la vittoria ho raggiunto la pace dei sensi – scherza – Una volta avevo detto che dopo la medaglia internazionale mi sarei fermato, ma adesso, onestamente, ho più voglia di prima. Ora inizierà la preparazione estiva e ho già pronti nuovi obiettivi da raggiungere. Voglio essere l’esempio di quello che insegno ai ragazzi che seguo nello sport: se davvero si vuole, con sacrificio, si può arrivare ovunque”.