(nella foto la Croce rossa comitato di Caravaggio a Lampedusa nel 2024)
Le grandi questioni della geopolitica mondiale e la tutela della dignità umana al centro di un appuntamento di rilievo nazionale che sceglie ancora una volta Caravaggio come sua sede. Sabato 5 settembre, il Teatro San Carlo ospiterà il 27esimo “Convegno di Diritto Internazionale Umanitario”, organizzato dal Comitato locale della Croce Rossa Italiana. L’evento, promosso con il patrocinio del Comune di Caravaggio e il sostegno della Bcc Caravaggio e Cremasco, affronterà quest’anno un tema quanto mai attuale e complesso: “I nuovi imperialismi e l’ordinamento giuridico internazionale”.
Un convegno per parlare di pace
In uno scenario globale sempre più frammentato e segnato da guerre, crisi geopolitiche e pressioni internazionali, il convegno porterà in città luminari del diritto, accademici ed esperti di fama internazionale. Al centro dei lavori vi sarà l’analisi della tenuta delle norme internazionali: in che modo le leggi della comunità globale possono ancora limitare gli orrori della guerra, proteggere i civili e riaffermare i valori fondamentali dell’uomo? Durante la mattinata si parlerà inoltre dell’evoluzione dei rapporti di forza tra le superpotenze e dell’impatto dirompente delle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, sui conflitti armati contemporanei.
L’appuntamento prenderà il via alle 9 con i saluti d’apertura dell’Istruttore DIU Renzo Belussi e di Marzia Como, delegata tecnica nazionale Principi e Valori della Cri. La presidenza dei lavori sarà affidata al professore emerito di Diritto Internazionale Fausto Pocar, che relazionerà sulla repressione dei crimini di guerra e sulle violazioni del Diritto Umanitario. Il programma proseguirà con interventi di assoluto prestigio: da monsignor Luciano Labanca, già Nunzio Apostolico, che interverrà in videocollegamento dal Kenya sull’attualità del pensiero del giurista Ugo Grozio in un mondo lacerato dai conflitti, a Tullio Scovazzi docente all’Università di Milano-Bicocca che analizzerà l’attuale momento di crisi del diritto internazionale e le sue ricadute sull’ambito umanitario. Marta Stroppa, docente dell’Università degli Studi di Milano affronterà, invece, una delle sfide del futuro: l’impiego dell’Intelligenza Artificiale nei conflitti armati. Le conclusioni saranno curate da Agata Cecilia Mangiameli dell’Università Tor Vergata di Roma, con una riflessione dedicata alla “Pace come processo” e alla responsabilità condivisa sui diritti umani. Al termine degli interventi si aprirà uno spazio di question time, dove i partecipanti in sala potranno rivolgere domande dirette ai relatori. Per chi non potesse recarsi di persona al Teatro San Carlo, la mattinata sarà trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale della Croce Rossa di Caravaggio.
“Il Convegno rappresenta, per continuità, autorevolezza e qualità dei contenuti, un appuntamento di rilievo nel panorama nazionale – ha sottolineato Carmine Musio, presidente del Comitato Cri di Caravaggio – La diffusione dei principi e delle norme che regolano i conflitti costituisce parte integrante della missione della Croce Rossa Italiana e un contributo concreto alla promozione di una cultura fondata sul rispetto della dignità umana e sulla tutela delle vittime”.