Cordoglio in paese

Fontanella piange la storica postina Silvana Ghilardi

Aveva 78 anni e ha lavorato come portalettere fianco a fianco con il marito Osvaldo Lancini e con il fratello. Marito e moglie erano stati anche impegnati nel volontariato sociale

Fontanella piange la storica postina Silvana Ghilardi

Mercoledì 5 agosto la comunità di Fontanella ha dato l’estremo salto a Silvana Ghilardi, la “Postina”, che si è spenta lunedì all’età di 78 anni. Un lavoro il suo che ha svolto per anni in paese, al fianco del fratello e del marito Osvaldo Lancini. Silvana e Osvaldo, fianco a fianco nella vita, nel lavoro e ancora insieme, negli ultimi anni, nella Rsa Domus Edera. L’Amministrazione: “Hanno dato tanto alla nostra comunità”.

Addio alla “Postina” Silvana Ghilardi

La comunità mercoledì ha dato l’estremo saluto a Silvana Ghilardi, 78 anni, “la Postina” di Fontanella. Un lavoro, quello di portalettere che ha svolto per anni fianco a fianco del fratello e del marito Osvaldo Lancini.

“Erano i postini storici di Fontanella – ha ricordato la figlia Monica -. Papà Osvaldo ha sempre fatto il portalettere come suo nonno prima e suo padre poi. La mamma, invece, dopo il matrimonio e la mia nascita nel 1971 era casalinga. Quando ho iniziato la scuola anche lei è diventata portalettere, lavorando in giro, a Romano e a Bariano. Quando il nonno è andato in pensione, mamma fece richiesta di trasferimento a Fontanella, iniziando a lavorare insieme al marito e al fratello”.

Una collaborazione a tre che ha sempre funzionato.

“Si aiutavano, quando c’erano le ferie si sostituivano a vicenda – ha proseguito la figlia -. Capitava di partire per le vacanze, poi papà rientrava per lavorare e noi restavamo soli con la mamma, ma anche viceversa. Nella comunità di Fontanella erano molto conosciuti”.

E ben voluti come ha sottolineato il sindaco Mauro Brambilla. “Osvaldo e la moglie Silvana hanno dato davvero tanto alla nostra comunità. Li ringraziamo per questo e ricorderemo sempre con affetto la nostra Postina”.

Marito e moglie fianco a fianco nella vita e nel lavoro

A casa e al lavoro, fianco a fianco, Osvaldo e la moglie Silvana hanno vissuto l’uno per l’altra.

“Sono andati in pensione insieme nel 1994. Tra i ricordi che ho di quei tempi c’è il papà che con il motorino andava a consegnare la posta alle cascine – ha ricordato ancora la figlia Monica -. Non solo. Quando arrivava il periodo di pagare, ad esempio, il canone della tv o qualche tassa, lui o la mamma portavano a domicilio i bollettini e aiutavano la gente a compilarli, poi prendevano i soldi e al ritorno in ufficio facevano il pagamento, così da evitare che il cliente dovesse passare in posta. Erano altri tempi… Mamma e papà sono rimasti insieme anche quando un paio di anni fa, entrambi malati, sono entrati alla Rsa “Domus Edera” a pochi giorni di distanza uno dall’altro”.

L’impegno nel volontariato sociale

Non solo portalettere a Fontanella. Silvana Ghilardi e il marito Osvaldo Lancini hanno prestato anche parte del loro tempo libero al prossimo, impegnati nel volontariato sociale.

“La mamma, dopo aver accudito per malattie i suoceri, il suo papà e in ultimo la sua mamma, ha fatto la volontaria nella Rsa Domus edera. Imboccava i nonnini che non erano autosufficienti – ha concluso la figlia -. Servizio che ha svolto nel silenzio e nell’ombra per quasi 20 anni. Il papà, invece, ha fatto parte del gruppo fondatore dell’Afap (Associazione fontanellese anziani e pensionati, ndr), prima anche come autista per chi doveva raggiungere gli ospedali poi, quando le difficoltà fisiche han preso il sopravvento, tutti i giorni era in ufficio per aiutare nella parte organizzativa dei viaggi da programmare”.

Nella casa di riposo cittadina era stata allestita la camera ardente di Silvana, attorniata dall’affetto del marito, dei figli Monica e Andrea, dei nipoti e dei familiari. Mercoledì mattina il funerale nella parrocchiale, poi il feretro della 78enne è stato trasportato al tempio crematorio. Le ceneri della “Postina” riposeranno al cimitero di Fontanella.