Liam, sei anni, vive a Martinengo e da tre anni combatte senza sosta contro un tumore cerebrale. Una battaglia sostenuta da una raccolta fondi via web, che sta aiutando la famiglia a sostenere il percorso riabilitativo.
La storia di un bimbo coraggioso
Un bimbo dal sorriso bellissimo, nonostante finora la sua vita sia stata ben più difficile di quella di tanti altri piccoli come lui, le cui giornate sono scandite dai giochi e dalle favole, non dalle cure per sopravvivere a un tumore maligno che lo aggredito tre anni fa. La forza che nasce dal suo corpicino è qualcosa che lascia senza parole, che commuove. Liam ha subìto un intervento, non molla, ce la sta facendo ma ha bisogno di aiuto. E per lui i genitori si sono messi in campo a 360 gradi, anche lanciando una raccolta fondi via web.
“Ciao, siamo i genitori di Liam, un meraviglioso bambino di sei anni che nonostante la sua tenera età ha dovuto combattere una battaglia difficilissima – scrivono mamma e papà – Il 26 aprile 2023 all’età di tre anni gli è stato diagnosticato un medulloblastoma metastatico, un grave tumore cerebrale maligno. A seguito dell’intervento di asportazione della massa Liam ha smesso di camminare e parlare. Solo grazie ad un lungo ricovero presso l’associazione ‘La nostra famiglia’ di Bosisio Parini (LC) e alle terapie sul territorio ha riacquistato parte della sua autonomia. Ad oggi, a seguito di vari cicli di chemioterapia e radioterapia la malattia è sparita”.
Una vittoria ottenuta con le unghie e con i denti, ma non basta.
“Persiste la difficoltà nel camminare, il deficit nell’ equilibrio e nella coordinazione – aggiungono i genitori – Per poter aiutare nostro figlio a migliorare la qualità della sua vita abbiamo individuato varie realtà riabilitative tra cui un possibile percorso terapeutico innovativo, presso il centro spagnolo SOM-Hi, che rappresenta per noi una speranza concreta di progresso. Purtroppo questo trattamento non è coperto dal sistema sanitario e comporta costi molto elevati, non sostenibili per la nostra famiglia. Per questo motivo abbiamo avviato la raccolta fondi: per dare a Liam l’opportunità di accedere a queste terapie e continuare a investire nel suo percorso di crescita. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi significa molto. Non è solo un aiuto economico, ma un gesto di speranza per il futuro di nostro figlio. Grazie di cuore a chi vorrà sostenerci e condividere la nostra storia”.
Si è accesa la solidarietà del popolo web
“Grazie al grande sostegno e supporto ricevuto, abbiamo prenotato un percorso riabilitativo presso il centro ‘SomHi-Rehab’ di Girona, in Spagna, per novembre – scrive la mamma Valentina Bonaita – I fondi raccolti serviranno per sostenere tutti i trattamenti riabilitativi di cui Liam ha bisogno”.
Si tratta infatti di un centro d’eccellenza che rappresenta una speranza concreta. Il costo dei trattamenti però è molto elevato. Grazie alle donazioni, già più di 200, Liam potrà iniziare le terapie. La campagna resta aperta però per altri trattamenti futuri.