Arcene

Il video dei bambini di Arcene e del "palloncino dei desideri" arrivato da Cesano Boscone

La risposta dell'asilo dell'asilo "Giovanni XXIII" è commovente.

Attualità Media pianura, 02 Luglio 2021 ore 17:36

Da un asilo di Cesano Boscone, a ovest di Milano, ad Arcene. Ha percorso quasi  50 chilometri  il palloncino "dei desideri" lanciato dagli alunni  di una scuola dell'infanzia milanese portando un messaggio di speranza contro il Coronavirus. Un messaggio al quale i bambini arcenesi non hanno esitato un solo minuto a rispondere, realizzando insieme alle loro maestre un commovente videomessaggio per i "colleghi", poi postato anche sulla pagina Facebook della scuola.

 

Dalla scuola dell'infanzia di Cesano il palloncino dei desideri arriva a Bergamo

Trasportato dal vento, il palloncino era stato lanciato nei giorni scorsi dai bimbi della scuola dell'infanzia "Saragat" di Cesano. Ha viaggiato portando con sé, alla sua estremità attaccato a uno spago, un desiderio racchiuso in un foglietto di carta: “Chiediamo che spariscano tutti i virus e i batteri”, firmato dalla sezione “Quadretti rossi”.

A trovare il palloncino, racconta il Giornale dei Navigli.it,  è stato un consigliere comunale, che lo ha consegnato agli alunni della scuola materna "Papa Giovanni XXIII". I bambini entusiasti hanno voluto rispondere ai loro coetanei: armati di carta, colori e matite, hanno disegnato e inviato i loro desideri. Sogni semplici, di bambini provati ancora dall’emergenza sanitaria: poter tornare presto al cinema, alla speranza di poter andare a Disneyland, passando per l’auspicio che il Covid-19 finisca presto. Disegni che la maestra ha voluto racchiudere in uno stupendo video.

L'assessore  ringrazia i bambini

"Ringrazio i bimbi, la scuola dell'infanzia Giovanni XXIII e l'amministrazione comunale di Arcene - commenta l'assessore all'Istruzione di Cesano Boscone Ilaria Ravasi - e in particolare il consigliere Ghidotti, che si è occupato di cercare la scuola materna Saragat da cui proveniva il palloncino e che poi ha pensato di poter creare l'occasione per far esprimere ai bambini le loro paure e i loro desideri, proprio nel momento in cui rientravano a scuola dopo il lockdown. Mi auguro che il viaggio di questo palloncino sia di buon auspicio per un ritorno alla normalità, anche se graduale, in tutte le scuole".