L’ex albergo “Tre Re” di Caravaggio potrebbe tornare a vivere dopo anni di triste abbandono, e ospitare il consultorio “Punto Famiglia” che oggi ha sede nel “Centro di Spiritualità” del Santuario di Santa Maria del Fonte. Un progetto che il rettore don Massimo Calvi definisce “il nostro sogno”.
Recuperare l’ex albergo, un’altra tappa nel cammino verso il 600esimo anniversario dell’Apparizione
Dopo la conclusione dei restauri della cupola e il via, proprio in questi giorni, di quello del Grande Organo, si mette nel mirino anche il recupero dell’edificio che si trova proprio di fronte alla basilica. Se tutto andrà per il verso giusto, come nelle precedenti occasioni, anche questo progetto verrà presentato in una conferenza stampa. Un’altra tappa del cammino che punta ad arrivare alle celebrazioni per il 600esimo anniversario dell’Apparizione della Vergine Maria, che cade nel 2032, con il meraviglioso complesso religioso riportato al suo antico splendore e in grado di rappresentare sempre più un punto di riferimento dal punto di vista pastorale. Del resto quello di Caravaggio è un santuario regionale e, davvero, il rudere che si incontra giusto all’ingresso non è un bel biglietto da visita. In attesa che qualche investitore si presentasse il tempo ha lasciato il segno del suo passaggio ma, grazie a un bando, si potrebbe arrivare ad una svolta.
Speranze riposte in un bando
“Speriamo – ha detto il rettore – siamo venuti a conoscenza del bando ‘Progetti Emblematici’ della ‘Fondazione Cariplo’ che prevede contributi da un minimo di un milione a un massimo di cinque e abbiamo deciso di partecipare, quindi abbiamo steso il progetto. Se andrà a buon fine forniremo ulteriori dettagli”.
Per rimettere in sesto l’ex “Tre Re” e renderlo idoneo ad ospitare il consultorio, i cui servizi verrebbero ampliati, servono circa quattro milioni di euro. Servirà sicuramente anche l’aiuto dei fedeli, sempre generosi verso un luogo di culto noto a livello internazionale e simbolo stesso della città. Purtroppo c’è molto da fare e ci si sta muovendo anche per il triportico del Crocifisso e la grande vasca sul retro.