Per anni è stato un punto di riferimento a Treviglio, soprattutto per le famiglie con bambini e gli amanti della vita agreste. Un luogo che riportava all’antico rapporto con la terra, un’oasi nella modernità.
Cascina Pelesa in difficoltà
Oggi la Cascina Pelesa della frazione Castel Cerreto, famosa anche per il murales che ritrae Mènec, ossia Domenico, il bambino protagonista del film capolavoro di Ermanno Olmi, “L’albero degli zoccoli”, pare che sia in una fase non troppo felice. Un lento declino che, per chi era solito bazzicare quegli angoli di campagna trevigliese, sarebbe ormai palese. La Cooperativa Agricola che si occupa di gestire le attività che negli anni erano diventate un appuntamento fisso, pare infatti che sia in difficoltà.
Nata nel 2012
Nata nel 2012 in una tipica Cascina bergamasca del 1600, la Cooperativa Castel Cerreto ha a disposizione una superficie di 35 ettari dove vengono utilizzate pratiche biologiche e senza l’uso di prodotti chimici. Una produzione di frutta, verdura e cereali che poteva poi essere acquistata nell’annesso negozio biologico con vendita diretta. Nel corso degli anni veniva anche data la possibilità di raccogliere i prodotti della terra direttamente dalle piante. Così come, sino a qualche anno fa, c’era anche una coltivazione di tulipani che poi si è trasferita altrove.
“I nostri valori sono gli stessi che ci hanno spinto a investire in questo progetto: la valorizzazione del territorio, l’amore per la natura e per gli animali – si legge nella presentazione sul sito Internet – Potrai vivere tutto questo con noi partecipando a eventi, all’auto raccolta di frutta, oppure trascorrendo una giornata in famiglia nella fattoria didattica. Negli anni si è creata autonomamente una comunità del cibo che frequenta i nostri spazi, partecipa ai nostri progetti, acquista i nostri prodotti e si diverte con noi durante gli eventi della cascina. I più volenterosi hanno creato un orto condiviso dove coltivare, in modo naturale, ortaggi di tutti tipi da poter condividere così come era nelle antiche cascine”.
Insomma, un piccolo paradiso nell’ultimo angolo verde di Treviglio, per cui è in corso anche una mobilitazione per salvarla dall’arrivo dell’autostrada Treviglio-Bergamo, il cui tracciato è previsto proprio tra i campi di Castel Cerreto.
“Resterà aperta”
Dei tre amici fondatori della Cooperativa, oggi è rimasto solo Fabio Proverbio. Il quale continua e pubblicizzare le attività sui social, ma gli affezionati frequentatori sostengono che i bei tempi come luogo di aggregazione siano ormai solo un ricordo. Lo stesso Proverbio, però, invita a pensare in positivo.

“Al momento non posso dire nulla sul futuro della Cooperativa – ha spiegato Proverbio – Posso però rassicurare che non chiuderà. Stiamo cercando la soluzione migliore per salvaguardare questo luogo. E’ risaputo che arriva sempre quel momento in cui bisogna sedersi a un tavolo e capire cosa fare per dare un nuovo slancio. Ecco, noi siamo in quella fase. Stiamo cercando la soluzione più adatta. Di certo, sia con me che con altre persone, Cascina Pelesa continuerà le due produzioni e resterà un luogo di aggregazione”.
Anche la sezione locale di “Slow Food” si sta adoperando affinché questa oasi resti a disposizione della città.
“Non è sicuramente un bel momento – ha confermato il presidente Chicco Crippa – Alcune iniziative che erano ormai diventate un appuntamento fisso, sono state annullate. Noi però ci teniamo che questo luogo resti vivo e quindi abbiamo in programma un paio di eventi nelle prossime settimane, a cui tutti sono invitati a partecipare”.