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Il Comandante Alfa sbarca in città per parlare di sicurezza e legalità

Mercoledì 17 giugno l'ex militare e saggista Luogotenente dell’Arma dei carabinieri ha tenuto un incontro molto partecipato al Filandone

Il Comandante Alfa sbarca in città per parlare di sicurezza e legalità

Il Comandante Alfa ha fatto tappa anche a Martinengo, mercoledì 17 giugno, accolto da una sala consiliare gremita e zeppa di autorità civili e militari, tra cui diversi sindaci del territorio, il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e consiglieri regionali.

Chi è il Comandante Alfa

Una figura leggendaria ormai quella dell’ex militare e saggista siciliano, Luogotenente dell’Arma dei carabinieri che protegge la sua identità con l’inconfondibile “mefisto” nero. È stato uno dei primi elementi scelti nel 1977 per il Gruppo di Intervento Speciale (Gis) ed è considerato il carabiniere più decorato d’Italia. Da anni ha scelto di portare direttamente alla gente la sua esperienza di lotta alla criminalità sul campo, 40 anni di servizio in cui spiccano l’azione durante la rivolta nel supercarcere di Trani, la cattura degli esattori del giovane sequestrato Cesare Casella e la liberazione di Patrizia Tacchella, il servizio di protezione del magistrato antimafia Nino Di Matteo a Palermo ne 2003, ma anche il suo coinvolgimento nel teatro medio-orientale. Negli ultimi anni di carriera si è speso come istruttore all’interno del Gis e più tardi dell’Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale (Ucis).

Un incontro per parlare di sicurezza e legalità

Un incontro sul tema della sicurezza e della legalità fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, moderato da Giuseppe Lupi.

“Nel corso della serata, molto partecipata, il Comandante Alfa ha condiviso la propria esperienza maturata in anni di servizio, affrontando temi legati al rispetto delle regole, al senso civico e all’importanza della legalità come valore fondamentale per la convivenza civile – ha commentato il sindaco Pasquale Busetti – Un messaggio particolarmente apprezzato è stato quello rivolto ai giovani, invitati a diventare cittadini consapevoli e responsabili. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di riflessione per la comunità, offrendo spunti concreti sul ruolo che ciascuno può svolgere nella costruzione di una società più sicura e rispettosa delle regole”.

L’evento si è concluso con uno scambio di omaggi tra l’illustre ospite e il primo cittadino, che ha tenuto a ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla serata, in particolare i carabinieri della stazione di Martinengo, la Polizia locale, i dipendenti comunali, le associazioni e i Vigili del fuoco di Romano di Lombardia.