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Fontanelle sempre aperte, in piena crisi idrica: ad Agnadello scoppia la protesta online

Online le proteste dei cittadini. E qualcuno ha fatto i calcoli, per sapere quanti milioni di litri di acqua sono già stati persi.

Fontanelle sempre aperte, in piena crisi idrica: ad Agnadello scoppia la protesta online
Attualità Cremasco, 02 Luglio 2022 ore 12:10

In piena crisi idrica le fontanelle del paese fanno sprecare alla comunità milioni di litri d’acqua. E sui social network di Agnadello, nel Cremasco, scoppia, sacrosanta, la protesta, mentre ieri il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha chiesto al premier Mario Draghi di concedere lo stato di emergenza nazionale nella nostra Regione, che avrà acqua per l'agricoltura soltanto fino al 9 luglio. 

Fontanelle aperte h24 senza rubinetto in barba alla crisi idrica

L’acqua è una risorsa esauribile e va usata con attenzione, come tutte le risorse del pianeta, l’unico che abbiamo a disposizione. Tanto più se una devastante siccità sta colpendo l’Italia. Eppure dalle fontanelle in via Berinzaga ad Agnadello zampilla oro blu senza pausa, che finisce sull’asfalto. «Si parla di razionare l’acqua e poi devo vedere questo spreco - ha fatto notare qualcuno sul gruppo pubblico Fb del paese - Basterebbe mettere un rubinetto». E non è l'unico punto di erogazione pubblico che risulta aperto senza limiti. «Anche in via Toscanini, idem», «Via Pertini uguale, sempre aperto» hanno aggiunto un paio di cittadini.  Una cittadina del paese ha persino tirato fuori dal cassetto una vecchia corrispondenza con Ats Cremona: il problema sembra non essere affatto nuovo, ma si protrae da anni e anni. Calcolatrice alla mano, ha fatto quattro conti per stabilire quanta acqua sia sgorgata dalle quattro fontanelle del paese in tutto questo tempo.

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«Allego la mia corrispondenza in merito all’acqua di Agnadello - ha scritto - Sto ancora aspettando delle risposte ma dubito che arriveranno». Quindici anni dopo, in effetti...

La prima mail, inviata dalla cittadina di Agnadello nel 2007 all’Asl di Crema, segnalava la presenza di «quattro fontanelle collegate all’acquedotto dalle quali sgorga acqua potabile minuto dopo minuto, ora dopo ora mese dopo mese, anno dopo anno, giorno e notte: in continuazione. Da un calcolo effettuato, considerando che da ogni fontanella in 27 secondi ne sgorga un litro, in un anno si sprecano inutilmente oltre 4,500 milioni di litri di acqua. Un mare di preziosissimo liquido. Ma chi paga? Mi sono rivolto all'ufficio tecnico del Comune affinché risolvesse il problema tramite l’inserimento di appositi rubinetti ma la sorprendente risposta è stata che per disposizione dell'Asl i rubinetti non si devono mettere. L’acqua deve scorrere ininterrottamente».

Nella foto in alto: la fontanella di via Berinzaga

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