Milano-Cortina 2026

Fontanella, rientrati i volontari della Protezione Civile in servizio a Livigno per le Olimpiadi

Un’esperienza intensa e significativa, che ha visto il gruppo impegnato in un contesto operativo complesso, tra basse temperature, neve e turni serrati

Fontanella, rientrati i volontari della Protezione Civile in servizio a Livigno per le Olimpiadi

I volontari sono stati impegnati in quattro giorni di servizio tra neve e turni intensi per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Impegno e professionalità sul palcoscenico olimpico

Sono rientrati ieri, domenica 22 febbraio 2026, a Fontanella i volontari della Protezione Civile cittadina dopo quattro giorni di servizio a Livigno in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Un’esperienza intensa e altamente significativa, che ha visto il gruppo impegnato in un contesto operativo complesso, tra basse temperature, neve e turni serrati. Ancora una volta i volontari hanno risposto con disponibilità e competenza, dimostrando sul campo il valore di una realtà associativa che da anni rappresenta un punto di riferimento per la comunità.

Il ruolo del coordinamento e il lavoro dietro le quinte

Determinante, come sottolineato dal sindaco Mauro Brambilla, è stata la pianificazione e il lavoro organizzativo guidato dal coordinatore Gianluigi Buscaglia, che ha permesso al gruppo di operare in modo efficace all’interno di un evento di portata internazionale. Le immagini condivise in questi giorni raccontano non solo la suggestiva cornice alpina e l’atmosfera di una manifestazione straordinaria, ma soprattutto il lavoro silenzioso di chi opera lontano dai riflettori. È proprio grazie a questi uomini e donne, impegnati nel garantire sicurezza e supporto logistico, che eventi di tale dimensione possono svolgersi in modo ordinato e sicuro.

L’orgoglio di una comunità

“A nome mio e di tutta la nostra comunità, grazie di cuore per aver portato con orgoglio un pezzo di Fontanella su questo straordinario palcoscenico”, ha dichiarato il primo cittadino. Un ringraziamento che va oltre la semplice formalità istituzionale: è il riconoscimento di un impegno fatto di sacrificio, senso di responsabilità e dedizione al servizio pubblico.
Il rientro dei volontari segna la conclusione di un’esperienza importante, ma lascia soprattutto un sentimento condiviso di orgoglio. Fontanella celebra così i suoi volontari, ambasciatori discreti ma fondamentali di una comunità unita e solidale.