Un pomeriggio di storie, giochi, riflessioni per celebrare la Festa dei Nonni. Venerdì alla scuola Primaria di Fornovo gli alunni delle classi seconde, accompagnati dai loro docenti e dai nonni hanno partecipato alla tradizionale festa pensata e organizzata dall’associazione “Arkys – Rete di Idee APS” di Caravaggio, con il narratore Alberto Di Monaco che ha accompagnato bambini e adulti in un percorso fatto di narrazione, gioco e partecipazione. E con una telefonata la festa ha raggiunto anche gli ospiti della Casa Albergo “Maria Immacolata” di Calvenzano.
Appuntamento a scuola per la Festa dei Nonni
Storie, giochi, sorrisi e soprattutto tanta voglia di stare insieme. È stato un pomeriggio all’insegna dell’incontro tra generazioni quello vissuto venerdì 2 ottobre alla scuola Primaria di Fornovo San Giovanni, dove gli alunni delle classi seconde hanno celebrato la Festa dei Nonni insieme ai loro nonni e agli insegnanti.
L’iniziativa ha trasformato la scuola in uno spazio di condivisione e partecipazione, con i bambini protagonisti di un percorso fatto di racconti, giochi animati e momenti dedicati allo scambio di pensieri ed emozioni. Un’occasione semplice, ma significativa, per valorizzare il rapporto speciale tra nonni e nipoti e sottolineare l’importanza della relazione tra generazioni. A rendere ancora più significativo il pomeriggio è stata una telefonata in diretta con gli ospiti della Casa Albergo di Calvenzano. Un saluto a distanza che ha permesso di coinvolgere nella festa anche chi non poteva essere fisicamente presente, creando un ideale ponte tra la scuola e la struttura. A guidare l’attività è stata l’associazione “Arkys – Rete di Idee APS” di Caravaggio, attraverso il narratore Alberto Di Monaco, che ha accompagnato bambini e adulti in un percorso fatto di narrazione, gioco e partecipazione. All’iniziativa ha preso parte, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Fornovo, l’assessore Alice Aresi. Un ringraziamento è stato rivolto anche all’Amministrazione comunale e all’Istituto Comprensivo di Mozzanica per la collaborazione e la sinergia che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
Il progetto di Arkys: “Crediamo nella comunicazione intergenerazionale”
Alla base del progetto c’è una convinzione precisa, espressa dall’associazione Arkys: “Crediamo profondamente nella comunicazione intergenerazionale e, in modo particolare, nella relazione tra nonni e nipoti. Insieme si cammina nel mondo e il nostro obiettivo è creare occasioni di incontro, con la convinzione che i frutti migliori nascano dalle radici più forti”. È proprio la dimensione intergenerazionale uno degli elementi che caratterizza l’attività di Arkys, impegnata in numerosi progetti sul territorio e non solo.
“Le attività intergenerazionali – sottolinea ancora l’associazione – rappresentano un tassello fondamentale e imprescindibile della nostra società. Perché siamo “radici e germogli””.
La Festa dei Nonni si è così trasformata in qualcosa di più di un semplice appuntamento celebrativo: un momento di incontro autentico, nel quale i partecipanti hanno condiviso, ciascuno a modo proprio, tempo, parole ed emozioni. Un piccolo esempio di come la scuola possa diventare luogo di comunità e di come il dialogo tra generazioni possa costruire legami capaci di andare oltre le differenze di età.
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