Fusione tra Comuni

Fara-Canonica-Pontirolo: nel nostro sondaggio su una possibile fusione vincono i sì

La proposta di fondere i tre Comuni, lanciata da Graziano Pirotta, ha diviso gli animi. Sui social, però, la maggioranza è favorevole.

Fara-Canonica-Pontirolo: nel nostro sondaggio su una possibile fusione vincono i sì
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Fara Gera d'Adda, Canonica d'Adda e Pontirolo Nuovo: è possibile una fusione tra i tre Comuni? I social votano sì.

Una fusione possibile

La "boutade" lanciata settimana scorsa da Graziano Pirotta (Capogruppo canonichese di minoranza) circa una possibile fusione di Fara, Canonica e Pontirolo ha colto nel segno: l’ipotesi, annunciata dalla nostra testata online all'interno di questo articolo continua a far discutere gli amministratori e spacca anche l’opinione pubblica. Secondo un nostro sondaggio condotto tramite i social, i favorevoli all’iniziativa potrebbero aggirarsi attorno al 57 percento della popolazione.

Il nostro sondaggio Instagram

In questi giorni la nostra redazione, dopo il servizio della scorsa settimana al riguardo, nel quale abbiamo interpellato tutte le compagini politiche e amministrative dei tre enti coinvolti, ha provato a sondare gli umori dei cittadini attraverso un sondaggio social realizzato su Instagram: gli esiti, che vedono prevalere i favorevoli a una fusione, rilevano comunque un ampio fronte anche di scettici e fermi critici dell’operazione. Precisando in partenza che il sondaggio social non può essere considerato un termometro totalmente affidabile degli umori locali, dal momento che va a concentrarsi sulla fascia attiva online della popolazione trascurando inevitabilmente quella parte della stessa che non utilizza le piattaforme online (in particolare gli anziani, che tanto peso hanno nella nostra società), dalla nostra consultazione online emergono in ogni caso alcuni dati interessanti. A esprimersi nel merito di una possibile fusione sono stati 56 utenti: 22 di loro, corrispondenti al 39%, si sono detti favorevoli, e altri 10 – il 18% – si sono definiti "abbastanza favorevoli". Se i contrari all’ipotesi lanciata da Pirotta sono appena il 20% (pari a 11 voti), si registrano però anche 13 persone "molto contrarie", pari a un 23% degli intervistati. Una situazione di relativa divisione, nonostante il prevalere dei favorevoli con il 57% dei voti complessivi.

 

 

Il sindaco di Canonica ribadisce il proprio scetticismo

Intanto, chi non ha gradito le recenti esternazioni di Pirotta è stato il sindaco di Canonica d’Adda Gianmaria Cerea, che ha ribadito la propria contrarietà a una fusione con Fara e Pontirolo.

Son dell’idea che questo genere di proposte vadano portate avanti quando si amministra, non quando si è all’opposizione – ha esordito – Pirotta è stato alla guida del Comune per dieci anni: probabilmente se davvero ci fosse stata tutta questa voglia di collaborare con Fara e Pontirolo l’avrebbe fatto. Ora sta facendo campagna elettorale in senso negativo perché sa che son sempre stato aperto a collaborazioni e fusioni, ma con senno. Anni fa, quando la legge poneva l’incombenza di mettere in comune servizi per i Comuni sotto i cinquemila abitanti, noi abbiamo guardato a Pontirolo, che magicamente proprio in quegli anni ha dichiarato di aver superato i cinquemila abitanti.

Questo il commento a caldo di Cerea, con una non tanto velata accusa al Comune di Pontirolo. Il sindaco canonichese ha infine rimarcato la propria opinione circa una maggiore utilità di convenzionamento e fusione, nel caso, con Vaprio d’Adda per ragioni strategico-territoriali.

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