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“Emergency” e “Save The Children” ringraziano gli studenti dell’Istituto Consonni

L'iniziativa di solidarietà degli studenti della scuola media di Arcene ha fatto breccia nel cuore delle due organizzazioni umanitarie

“Emergency” e “Save The Children” ringraziano gli studenti dell’Istituto Consonni

Un aiuto concreto per chi vive situazioni di difficoltà, povertà e degrado. Con quest’obiettivo gli studenti dell’istituto comprensivo “Cesare Consonni” di Arcene sono riusciti a fare breccia nel cuore di “Emergency” e “Save The Children”, che nei giorni scorsi hanno fatto recapitare presso il plesso di via Papa Giovanni XXIII due lettere di ringraziamento per il sostegno fornito ai loro progetti umanitari.

Nel corso degli ultimi due anni scolastici infatti, i ragazzi e le ragazze della scuola media arcenese si sono impegnati in un’iniziativa di volontariato ideata insieme al “Comitato Genitori” per raccogliere fondi da destinare all’associazione umanitaria italiana fondata da Gino Strada e all’organizzazione internazionale che tutela i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Nello specifico, i giovani arcenesi hanno partecipato alla realizzazione di manufatti e oggetti natalizi, che hanno poi messo in vendita durante appositi mercatini, devolvendo l’intero ricavato a sostegno delle attività del “Centro Pediatrico di Nyala” in Sudan, promosso da “Emergency”, e a supporto del “Fondo Emergenze Bambini” creato da “Save The Children”.

Parola ai protagonisti

“È grazie al contributo di tante persone generose come voi, che in questi anni abbiamo costruito ospedali in luoghi poveri e dimenticati, come il Sudan o l’Afghanistan – si legge nella lettera firmata dalla presidente di ‘Emergency’ Rossella Miccio – Nel ‘Centro Pediatrico di Nyala’ offriamo gratuitamente cure pediatriche di qualità ai bambini sotto i 14 anni, programmi di screening della malnutrizione e vaccinazioni. Da oggi continueremo a fare tutto questo sapendo di avervi al nostro fianco”.

“Grazie al vostro sostegno – le ha fatto eco la direttrice generale di ‘Save The Children Italia’ Daniela Fatarella – possiamo portare speranza e protezione a tanti bambini che ne hanno urgente bisogno”.

“Tutto ciò rappresenta motivo di orgoglio per la comunità scolastica e testimonia il valore educativo di esperienze che promuovono cittadinanza attiva, partecipazione e attenzione verso gli altri”, ha commentato infine il dirigente scolastico Antonio Rapuano.