Dopo le polemiche, l'associazione "Il Mister" restituisce il contributo comunale
L'associazione di promozione sociale "Ernesto Modanesi - Il Mister" rinuncia al contributo comunale dopo la polemica in Consiglio.

L’associazione "Ernesto Modanesi - Il Mister" si chiama fuori dopo le polemiche in Consiglio comunale: "Ringraziamo l’Amministrazione ma rinunciamo al contributo. Sia utilizzato per altri scopi di utilità sociale".
La rinuncia per evitare strumentalizzazioni
Ha preferito rinunciare al contributo da 1.500 euro ricevuto su decisione della Giunta comunale di Fara, l’associazione "Il Mister" presieduta da Maura Modanesi, che nella giornata di martedì ha diffuso un lungo comunicato stampa in cui riporta la propria decisione e le sue motivazioni.
"In qualità di presidente dell’associazione di promozione sociale, comunico che il Direttivo dell’associazione ha deliberato all’unanimità di rinunciare al contributo di 1.500 euro ricevuto dall’Amministrazione comunale di Fara il 12 dicembre scorso - si legge - Lo facciamo auspicando che tale importo possa essere impiegato dalla stessa Amministrazione per altri scopi di utilità sociale, avendo noi già deciso, non appena ricevuto il contributo, che esso sarebbe stato interamente utilizzato per sostenere associazioni operanti nel settore della tutela dei più fragili".
Dunque, i ringraziamenti all’Amministrazione, ma anche la ferma volontà di rimanere fuori da una politicizzazione della vicenda, dopo che le minoranze consiliari hanno attaccato pesantemente, con un’interpellanza, la modalità di assegnazione del contributo.
"Ringraziamo sentitamente l’Amministrazione per la sensibilità dimostrata - si continua nella nota - la vicinanza e il sostegno costante a tutte le nostre attività e garantiamo che continueremo a promuovere collaborazioni ed iniziative con l’Amministrazione stessa, la scuola, le società sportive e le varie agenzie educative del territorio come fatto sino ad oggi, in linea con la nostra missione e le finalità statutarie dell’associazione. Siamo profondamente rammaricati nel constatare che il nome della nostra associazione sia stato utilizzato per sollevare discussioni che esulano dal nostro operato e non siamo disposti a farci strumentalizzare per scopi puramente politici".
Parole pesanti

"Come è nostra prassi sottolineare, anche in questa occasione ci teniamo a precisare che “Ernesto Modanesi - il Mister” non è né una società né un’associazione sportiva, bensì un’associazione di promozione sociale con finalità di carattere sociale, civico, formativo, solidaristico connesse al mondo dello sport, come attestano tutte le molte iniziative organizzate nel corso di questi anni - si prosegue - La nostra attenzione è sempre rivolta in modo particolare agli aspetti educativi e sociali della pratica sportiva, con uno sguardo attento ai giovani ed alla promozione dei valori umani che lo sport dovrebbe veicolare. Ciò è ulteriormente avvalorato dal fatto che dal 2023 siamo stati identificati come referente territoriale del progetto “BEST - Bergamo Sport e Territorio”, un progetto di ampio respiro promosso da Ats Bergamo, Questura di Bergamo e ”Specchio Magico Cooperativa Sociale Onlus” con il contributo di “Fondazione della Comunità Bergamasca” con l’obiettivo di sensibilizzare, informare e formare sui temi della salute, del benessere, della prevenzione e della tutela dei minorenni in ambito sportivo. A tal proposito, abbiamo avviato già da tempo un progetto pilota di formazione specificatamente rivolto ad un gruppo di società sportive del nostro territorio, diverse per discipline e livello, con incontri rivolti a loro dirigenti e staff e che prevede, a breve, l’apertura a famiglie e atleti per promuovere cultura e sensibilità su temi particolarmente delicati e, purtroppo, di grande attualità come bullismo, cyberbullismo, razzismo, discriminazione, violenze e abusi nel mondo dello sport".
Tale progetto sperimentale, riferisce sempre l’associazione, è stato il primo sul territorio nazionale e ha varcato i confini italiani, attirando l’attenzione anche da realtà internazionali competenti in materia in occasione del convegno Ispcan, svoltosi in Svezia lo scorso agosto. "Invitiamo tutti coloro che nelle ultime settimane hanno espresso pareri, opinioni e prese di posizione nei confronti dell’associazione - pur non conoscendo realmente la nostra mission e il nostro operato - a presenziare ai nostri prossimi eventi, a partire dall’incontro “BEST” del 31 Marzo, che coinvolgerà le famiglie delle società sportive aderenti al progetto stesso, e al quarto “Memorial Modanesi”, una festa dello sport in programma dal due all’otto giugno che sarà occasione di incontro, conoscenza, inclusione e divertimento coinvolgendo differenti discipline, società ed associazioni sportive del nostro territorio e non solo".